Pasqua con la pace di Dio nel cuore in Sardegna
Carissimi amici e amiche,
nel Vangelo del giorno di Pasqua risuona forte il saluto di Cristo: “Pace a voi!!”. Non si tratta solo di un saluto, è un dono che Cristo risorto fa ai suoi discepoli. Del resto, durante l’ultima cena Gesù l’aveva detto: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi”. Ci tiene il Signore a farci capire che la sua pace è diversa da quella che dà il mondo, cioè una pace basata su equilibri fragili, frutto di diplomazia e compromessi, quando non direttamente fondata sulle minacce dei potenti. La pace che Gesù offre, invece, abita nei cuori, ed è frutto della presenza dello Spirito Santo. È l’essere radicati nella comunione con il Signore, una comunione che non può essere distrutta né dalle tribolazioni né dalle bombe, ma ha il potere di rendere più forti nel momento della prova. E noi tutti sappiamo per esperienza quanto sia necessaria questa pace del cuore, perché le sofferenze non mancano mai. La salute, il lavoro, la guerra, le catastrofi naturali, che continuamente avvengono, ci toccano tutti in un modo o nell’altro. Ma, ancor più di queste cause esterne, sono le sofferenze che provengono dall’interno che mettono alla prova la pace nel nostro cuore: gli affetti, le relazioni umane, le paure, le incomprensioni, i fallimenti… Per questo, il Signore ci dona la sua pace, frutto della sua vittoria sul peccato e sulla morte.
E questo è ciò che noi saveriani della Sardegna desideriamo augurare a tutti voi in occasione della Pasqua. Che il Signore Risorto vi conceda l’abbondanza della sua pace nei vostri cuori: pace in famiglia, pace dovunque voi siate e in qualunque situazione vi troviate. Che la pace del Signore rinnovi in voi l’entusiasmo della fede, affinché possiate essere nel mondo operatori di pace. Buona Pasqua!







