La situazione per la popolazione nella regione del Sud Kivu (RD Congo) sta diventando di giorno in giorno più critica - per non dire "drammatica" -; sento il dovere di far circolare ogni tanto alcune informazioni essenziali e importanti. Spero che questo serva a rompere, per quanto è possibile, il silenzio mediatico che normalmente copre gli avvenimenti di questa regione africana e contrastare la disinformazione.
È in atto una strategia criminale da parte di alcune società multinazionali, con l'avallo di un certo numero di governi occidentali (e perfino dell'Onu), servendosi degli Stati confinanti come il Rwanda e l'Uganda. È opinione corrente della gente che, per quanto possa sembrare assurdo, anche l'attuale governo congolese sia complice nel complotto.
Si tratta di una strategia che crea un'ingiustizia insopportabile per questa gente, messa in croce da tanti anni per gli interessi sfrenati di alcuni che non badano minimamente né al bene comune né alla legalità.
p. Giovanni Querzani, sx - RD Congo.