Padre Montesi: “Mi ricordo sempre di voi”
Alla vigilia di una nuova missione
Carissimi, ci tengo a esprimervi il mio ricordo più profondo nella preghiera e nella Messa. Vi terrò vicini, così saremo più uniti, con il tempo che passa veloce, anche se il ritmo di vita qui in Africa è più lento del vostro. Il problema della coerenza con il vangelo è uguale in tutti i continenti. La differenza è che qui la gente, compresi i giovani e i ragazzi, vengono in chiesa e partecipano numerosi. Perciò si possono gettare i semi del vangelo e della vita cristiana su diverse “qualità di terreno”.
Pronti al trasloco...
Ci apprestiamo a lasciare la grande missione a Douala, una città di quasi un milione di abitanti. Dall’unica parrocchia del Sacro Cuore che noi saveriani serviamo, il vescovo ha già creato tre parrocchie.
A noi è affidata la nuova parrocchia del Buon Pastore, nel quartiere Boko della città. Perciò, abbiamo dovuto costruire la nuova casa dove andremo ad abitare da questo mese di ottobre, se i lavori saranno terminati in tempo.
I lavori sono iniziati in aprile scorso, sul progetto di un architetto locale, che regolarmente, ogni settimana, è venuto a controllare e a dare disposizioni per i lavori. Abbiamo anche un buon capo-cantiere.
Che ne dite? Ce la faremo? Il progetto prevede una spesa di 90 milioni di vecchie lire. Anche la costruzione della chiesa della Santa Famiglia, in un’altra zona della città, è proceduto lentamente. Questa ha un tetto con architravi e lamiere.
L’e-mail di Dio funziona sempre!
Qui in Camerun, dopo il caldo-umido della primavera, sono venute le piogge, prima fini e brevi, seguite poi, in luglio e agosto, dalle piogge più abbondanti. Padre Eugenio mi ha risposto dalla Sierra Leone.
Purtroppo, la nostra posta elettronica è bloccata da più di un mese, anche se ora la linea telefonica funziona, con strani rumori e disturbi. Il giorno del compleanno di Mauro e di mamma volevo scrivere, ma non mi è stato possibile attivare l’e-mail.
I nostri auguri, pensieri e preghiere viaggiano efficacemente sulla frequenza d’onda del Signore; lì non ci sono guasti... Un caro abbraccio a Mauro e uno a mamma!
Un saluto a tutti
Com’è passata la stagione estiva? Come si annuncia la vendemmia? Probabilmente ci saranno vostre notizie in qualche “messaggio elettronico” che non riesco ancora ad aprire. Ma presto, spero, ce la farò, con l’aiuto di un tecnico, che devo ancora trovare.
Mi ha scritto, rispondendo alla mia lettera, mons. Piero Pierini. Nonostante qualche acciacco (artrosi, angina pectoris, pressione alta…), egli riesce a portare avanti i suoi compiti in monastero, in modo autonomo.
Vi prego di salutarmi proprio tutti a San Domenico, Corinaldo, Senigallia, Santa Vittoria, amici e parenti, in particolare don Vittorio e don Umberto. A ciascuno di voi un forte e affettuoso abbraccio.






