Mentre scrivo è venuto fuori il sole: riflette sulla neve che è caduta abbondantein questo rigido inverno. Ieri mattina la temperatura era a 20 sotto zero. Brrrrrr! Dentro casa è riscaldato e si sta bene, ma noi missionari non siamo fatti per… stare al caldino!
In questi giorni stiamo meditando sull’improvvisa scomparsa di p. Girardo Furlan, qui conosciuto come “Jerry”. Era un caro confratello e ci mancherà molto. Lunedì 16 mattina, alla Messa di suffragio con un vescovo ausiliare di Boston, c’è stata una grande partecipazione di amici e benefattori, e anche di sacerdoti e missionari.
Dall’Italia, a rappresentare la famiglia Furlan, erano presenti tre nipoti, che sono rimasti colpiti dalle espressioni di solidarietà e di simpatia di tante persone.
In effetti, il buon “Jerry” ha tanto amato la gente: e la gente ha corrisposto con altrettanto amore.
p. Joe Matteucig, sx - Holliston, USA.