Skip to main content

Padre Guido, figlio di Ancona: ...il progetto “La strada”

Condividi su

In aprile, Ancona ricorda i settant'anni della "mensa del povero", l'istituzione caritativa di emergenza nata nel 1938 per volontà di p. Guido Costantini, il frate minore che la città non ha mai dimenticato e che ha riconosciuto come un suo figlio adottivo.

Desiderio del fondatore non era solo sfamare i corpi e proteggerli dal freddo, ma anche cercare di risolvere il problema della fame. Ragazzi e madri con bambini, gente emarginata, anziani soli e uomini disoccupati iniziarono a sedersi attorno ai tavoli della mensa di via Pescheria per un pasto caldo.

In questi settant'anni, la mensa del povero si è sempre adeguata alle tante emergenze umanitarie che si sono via via verificate. Oggi la mensa del povero, grazie alle suore, ai volontari, ai collaboratori e a tanti benefattori, è aperta tutti i giorni dell'anno per accogliere alcolizzati e drogati, senzatetto e senza dimora, malati mentali e malati di aids, anziani in difficoltà.

Non si può separare l'amore

Personalmente ringrazio Dio per l'occasione che mi ha dato, durante il noviziato, di lavorare in strada a contatto con i poveri e i senza dimora. Alcuni di loro cercano una nuova vita; altri soffrono le conseguenze di una vita piena di errori, o solo piena di povertà.

Per instaurare un rapporto con la gente di strada bisogna essere lì con loro, condividere esperienze e sofferenze. Alcuni lasciano che mi avvicini, altri no; alcuni accettano aiuto, altri no. Così ho imparato a rispettare le persone e ad aver pazienza, nell'attesa dei tempi maturi. Il messaggio lasciato da padre Guido di Ancona, rimane attuale e vero: "l'amore di Dio e l'amore del prossimo o sono uniti e sono veri, o sono separati e sono falsi".

I poveri ci invitano a teatro

Per dare rilievo a questo importante anniversario, lo scorso settembre i poveri della città - insieme ai novizi saveriani che lavorano alla mensa, alle suore di padre Guido, ad avvocati di strada e all'associazione "servizio di strada" -, hanno fondato una compagnia teatrale composta da soli poveri. Si chiama "La strada".

L'obiettivo è costruire un rapporto con i poveri per ridare dignità, a noi e a loro.

L'aspetto di cui tutti vanno fieri è che autori, produttori, musicisti, scenografi, registi e attori sono... i poveri della città.

L'appuntamento per tutti è alle ore 21 di martedì 1° aprile, al teatro Sperimentale di Ancona (via Redipuglia, 59), per assistere all'opera: "Il pane dei poveri - 70 anni alla mensa di padre Guido". L'ingresso è gratuito. Vi aspettiamo... a teatro!

  • Per informazioni, potete contattare Simone (novizio saveriano) al tel. 071 895368


Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 1912.88 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Maggio 2021
Visto il calo del numero di contagi da Covid-19, il 23 febbraio 2021, il governo della Sierra Leone ha revocato la restrizione del limite di “90 minu…
Edizione di Marzo 2022
Cari amici e care amiche, un saluto da parte mia qui in Ciad. Sto bene di salute e ringrazio Dio. Spero lo stesso per ognuno e ognuna di voi. Una mat…
Edizione di Ottobre 2021
Rientrati in Italia dalle missioni, i saveriani si prestano volentieri ad aiutare alcuni parroci nelle Celebrazioni Eucaristiche e penitenziali, port…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito