Si è spento in casa madre dei saveriani a Parma la sera del 29 gennaio, all’età di 88 anni, p. Gio Batta (Battista) Mondin, nato e sepolto a Monte di Malo (Vicenza). Era entrato nel seminario saveriano di Vicenza in prima media, accolto dal servo di Dio p. Pietro Uccelli.
Ordinato sacerdote nel 1952, fu inviato a proseguire gli studi presso la Harvard University negli Usa. Dal 1968, per oltre trent’anni ha insegnato all’università Urbaniana di Roma, di cui è stato anche “decano”.
Con un centinaio di libri scritti in campo teologico e filosofico, di cui molti tradotti nelle più svariate lingue, p. Mondin può essere ritenuto il più rinomato e prolifico professore e scrittore tra i saveriani. Ma amava anche lo sport, in particolare il ciclismo, che lo ha portato ad essere scelto come “cappellano” dei ciclisti, con i quali ha organizzato i famosi “pellegrinaggi” ai santuari Mariani più famosi in Europa, ai quali partecipava anche il grande Bartali.
Avrà una pista ciclabile anche in paradiso?