A Parma, in Casa Madre, il 2 luglio è morto dopo lunga malattia p. Gino Foschi. Aveva 72 anni ed era nato a Forlì il 3 febbraio 1944. Entrato dai saveriani a Desio nel 1964, dopo avere conseguito il diploma di Perito industriale, fu ordinato sacerdote nel 1971 a Parma.
Dal 1972 al 1978 fu impegnato nella formazione in Italia, nella comunità di Cremona. Nel 1978 è partito per il Congo RD, dove ha lavorato prevalentemente nella pastorale (Walungu, Kaniola, Bukavu-Cahi).
Nel 2003 fu richiamato in Italia per la direzione spirituale nello Studentato teologico-filosofico di Parma. Dal 2013 era in cura in Casa Madre.
P. Scagliuso definisce p. Gino come l’Angelo del conforto e della speranza. Infatti, si recava spesso in molte case di cura e Istituti di vita consacrata a Parma, dove era un apprezzato confessore e messaggero di serenità e pace.