Padre Facchetti dal Mozambico
Sono nuovamente in Mozambico, dopo il breve e intenso periodo trascorso in Italia, e precisamente nella missione di Charre. Grande caldo secco in attesa delle piogge. La gente, sempre una meraviglia. Ma le termiti sono entrate in stanza e ci mancava pochissimo che attaccassero i miei libri.
Le termiti mozambicane non lavorano solo su terra e legno, ma riescono a forare anche il cemento! Hanno fatto piccoli buchi nel pavimento e da lì sono entrate. O meglio, sono ri-entrate, dato che si erano aperte vie segrete già qualche tempo fa. La guerra alle termiti non è facile; qui la combattono con il gasolio.
Generalmente abbiamo gli armadi di chanfuta, un legno molto forte che le termiti non riescono a mangiare. In compenso, sono riuscite a mangiare il cartone di vari pacchi. Vabbè, a ognuno la sua parte…!
Abbiamo davanti settimane abbastanza piene di impegni pastorali missionari. Un abbraccio e, come sempre, un ricordo reciproco nella preghiera.
p. Andrea Facchetti, sx - Charre, Mozambico.








