Padre Di Sopra dalla Sierra Leone
Non siamo in grado di verificare i dati con precisione e mettere in numeri ciò che realmente succede in Sierra Leone. Per questo diciamo che “la situazione è fuori controllo”. Comunque ci sono degli sforzi a livello nazionale: limitazione dei viaggi e chiusura delle zone più rischiose; proibizione di viaggiare dalle 7 di sera alle 7 del mattino; formazione di personale per rintracciare possibili casi di contagio e tenerli in osservazione…
Ma la situazione causata dall’epidemia Ebola permane ancora molto critica: ansia e tensione sono presenti ovunque. Si sta passando a un aiuto più concreto, soprattutto alle famiglie in quarantena. Nelle chiese si fanno collette in denaro e soprattutto di cibo, che viene distribuito alle famiglie in difficoltà.
Per noi missionari, grazie a Dio, ancora tutto bene; i confratelli stanno bene. Nei nostri incontri, nelle lettere e al telefono, cerco sempre di spiegare e di incoraggiare tutti alla prudenza. Chiedo a tutti di ricordarci nella preghiera al Medico Divino, in questo tempo così rischioso per il nostro popolo, per noi missionari e per il personale medico di soccorso. Grazie.
p. Carlo Di Sopra, sx - Makeni, Sierra Leone.








