Padre Alfonso Apicella dal Messico
Un salernitano nel paese dei coyote, in Messico
Finalmente riesco a scrivere qualcosa per voi. Il ritardo non è dovuto a scarsa volontà, ma non ho facile accesso a internet e quando vado in città non sempre ho tempo per connettermi... Da luglio scorso sono a Acoyotla, una missione saveriana in Messico. Il nome significa "Luogo del Coyote": che è una pianta e anche un animale. Vi assicuro che quando i coyote vengono in paese sono davvero tanti e oltre a mangiare le gallinelle fanno abbastanza casino. La gente dice che il coyote ha uno sguardo ipnotico e attrae a sé le povere galline..., e guai a dire che non è vero! Una curiosità: anche gli straneri sono chiamati "coyotes"; chissà perché, ma credo sia chiaro.
Ad Acoyotla noi saveriani seguiamo la parrocchia, che è composta da 17 ranchos o comunità, alcune piccole e altre più grandi. Hanno nomi strani, legati alle caratteristiche del luogo: Amatitla, Chantasco, El Barco, Pueblo Nuevo, Texopich, Xalcuatla...
Sono con p. Angelo Milan e il congolese p. Willy Nkumbo. Io sono l'economo della comunità e della parrocchia e ho l'incaricato della catechesi. Sto approfondendo la cultura messicana in generale e soprattutto la cultura Nahuatl, che spero di conoscere sempre meglio, perché è la cultura della gente tra cui vivo. Saluto tutti, augurando ogni bene.
p. Alfonso Apicella, sx - Messico.








