P. Manni, l’uomo dei record!
Il 31 maggio scorso, a Osaka, il Signore ha chiamato a sé p. Pier Giorgio Manni. Aveva 83 anni, dei quali quasi sessanta vissuti e donati come missionario in Giappone. È stato l’uomo dei record: presbitero a nemmeno 23 anni, in missione a nemmeno 24 e per 5 volte Superiore Regionale, segno della grande stima e della fiducia che i confratelli nutrivano per lui. Ma non erano i soli! Al suo funerale, nella chiesa di Izumi Sano, dove era stato parroco per vari anni, guidando l’annessa Scuola Materna, hanno partecipato settecento persone! A celebrare l’Eucaristia è stato l’Arcivescovo di Osaka, il Cardinale Maeda Manyo. Anche questo è un segno della stima e della riconoscenza della Chiesa per p. Pier Giorgio, che in essa ha speso tutta la sua generosa vita missionaria.
Il suo campo d’azione sono state soprattutto le Scuole Materne. I cattolici in Giappone sono solo lo 0,3% della popolazione. La Scuola Materna, oltre ad offrire un servizio prezioso alla società, perché molto spesso entrambi i genitori lavorano, è un’occasione privilegiata per condividere con le giovani coppie la gioiosa notizia del Vangelo. Statistiche rivelano che, tra quanti chiedono il battesimo in età adulta in Giappone, la maggior parte dice di averne avuta la grazia a partire dal contatto con una istituzione educativa. Per questo la Chiesa Cattolica in Giappone gestisce numerose Università, molte scuole medie ed elementari e soprattutto tante Scuole Materne.
Padre Pier Giorgio era nato a Massino Visconti (NO). Tornava volentieri al suo piccolo paese sui pendii della sponda occidentale del Lago Maggiore. Là il suo papà aveva coltivato a lungo con amore e con arte una vigna. Lui l’ha lasciata per seguire Gesù che lo aveva chiamato a lavorare “nella sua vigna”.







