P. Francesco Cavallo in cielo
Il 6 febbraio, a Salerno, è salito al cielo p. Francesco Cavallo. Aveva 104 anni. All’anagrafe era stato registrato il 2 gennaio 1920 a Bari, ma in realtà era nato il 16 novembre 1919. Scrive lo stesso p. Francesco: “La persona che si recò all’Ufficio dell’Anagrafe dichiarò che ero nato il 2 gennaio 1920, allo scopo di ritardare di un anno il mio servizio militare che a quell’epoca era obbligatorio per tutti i giovani”. Era il confratello più anziano della Congregazione. Entrato dai Saveriani nel 1940, è ordinato presbitero a Parma ne 1947. Viene inviato negli Stati Uniti per continuare la formazione e ricoprirà diversi incarichi. Nel 1960 viene destinato alla Sierra Leone dove svolge il servizio di parroco a Lunsar. Un anno dopo, è richiamato in Italia come Maestro dei Novizi a Nizza Monferrato. Dal 1970 al 1971 p. Francesco è a Piacenza con la comunità formativa delle Vocazioni Adulte e in seguito a Roma per frequentare gli studi di Teologia Spirituale presso la facoltà teologica del Teresianum. Nel 1972 è a Parma come aiuto nella Procura delle missioni.
Dal 1973 al 1981 è a Massa e Cozzile per il servizio di rettore. Nel 1979 è nominato esorcista da mons. Giovanni Bianchi (vescovo di Pescia, Toscana) incarico confermato da altri vescovi. È stato, infatti, esorcista in Toscana, nel santuario di Montevergine (Avellino) e nel santuario di Pompei (Napoli). Nel 1981 viene destinato alla comunità saveriana di Salerno, dove ha avuto numerosi incarichi: ministero della casa apostolica (1981-1985); risiedendo ad Aversa, è Segretario del vescovo saveriano residenziale, mons. Giovanni Gazza (1985-1993). Dal 1993, p. Francesco continuava il suo impegno nel ministero dell’esorcismo e della Direzione Spirituale fino a poche settimane fa.







