P. Chiofi, figlio di Cervara, mai dimenticato
Lunedì 24 novembre 2025, a Parma, si è spento serenamente, accompagnato dai suoi confratelli, p. Antonio Chiofi. Aveva 85 anni, era nato il 12 luglio 1940 a Cervara, comune della città metropolitana di Roma, diocesi di Subiaco. Vogliamo ricordarlo con affetto e gratitudine, in questa pagina dei Missionari Saveriani di Roma, non soltanto perché è originario del Lazio, ma anche per i dodici anni (1996-2008) di servizio che ha svolto presso la comunità saveriana del Collegio Conforti (Via Aurelia 287), dov’è stato sostituto del Rettore, economo, animatore missionario e, dal 2004 al 2008, rettore della comunità.
Era il 1952 quando Antonio, appena dodicenne, accompagnato dai nostri genitori, lasciò il nostro paesello, Cervara di Roma, per la scuola apostolica di Ancona. Era ancora buio, quella mattina di settembre, quando venne a salutare noi due fratellini, lasciati in lacrime al pensiero di aver perso la nostra guida di fratello maggiore.
Da allora, però, quanti ritorni nei periodi di vacanza rallegrarono tutti noi di famiglia, tutto il paese a cui era rimasto profondamente radicato. Tanti i ricordi, che ci riportano ai suoi ritorni alla sua amata Cervara. Uno in particolare, a cui diedero seguito moltissimi altri, quello della sua prima Messa Solenne, celebrata il 30 ottobre 1966 nella nostra parrocchia, dove aveva ricevuto i sacramenti della iniziazione cristiana. In quell’occasione c’era anche il nostro caro zio p. Mario, reduce dalla missione del Pakistan orientale. Che emozione per tutti! Il paese intero, insieme ai familiari, si strinse a lui per esprimere l’orgoglio di avere un secondo missionario
La comunità di Cervara continuò ad essere presente, in occasione della sua partenza per la Sierra Leone, alla celebrazione del 25° e del 50° di sacerdozio. Chi poi non ricorda la sua presenza alle feste patronali, a quella del Ferragosto con le processioni tradizionali? Moltissimi, poi, i matrimoni e i battesimi celebrati, a cominciare da quelli di famiglia, a quelli di parenti e amici. Quanto impulso diede, insieme ad alcuni suoi amici, alla conoscenza storica e culturale di Cervara! Andava fiero di questa sua passione e ne parlava con entusiasmo, facendo conoscere questo angolo sperduto tra i monti. Amava intrattenersi con tutti, prestando ascolto e, se necessario, dava il suo parere rispettoso.
L’ultimo ritorno a Cervara risale all’agosto del 2020, quando il suo male occulto, inesorabilmente, andava via via limitando le sue facoltà fisiche, ma non quelle intellettive. Prima di lasciarci per sempre, a chi gli ricordava la sua Cervara e non potendo più parlare, con gli occhi fece intendere che non si era mai staccato da quelle profonde radici. Il 29 novembre 2025 è tornato per sempre nella sua terra natia, per riposare finalmente in pace con i nostri cari genitori. (i fratelli Bruno e suor Agnese)
Ho conosciuto p. Antonio quando era a Desio, nella prima metà degli anni ‘90. All’epoca facevo l’Università e avevo poco più di 20 anni. Lui era l’assistente del gruppo missionario del decanato di Lissone. Lo ricordo come una presenza costante, che accompagnava con discrezione, senza mai mettersi in mostra o imporsi. Lasciava che gli altri esprimessero le proprie idee e il proprio potenziale, accompagnando con affetto e rispetto, in spirito di servizio. Uno stile fatto di presenza, ascolto e lavoro svolto con passione, che dava ad ognuno spazio per crescere. (Franca Rivolta)







