Opera da completare: Noviziato, Atto II°
Cari amici, dopo la pausa delle vacanze estive riprendiamo il nostro cammino. In realtà, non sono mai mancati gli impegni pastorali: giornate missionarie, preparazione del pellegrinaggio in Spagna, campi estivi… Insomma, non abbiamo avuto il tempo di annoiarci!
L’esempio del Saverio
Il 29 luglio, Carlo, Jesús e io (Davide), abbiamo iniziato il secondo anno di noviziato. Abbiamo 12 mesi per prepararci alla professione religiosa e missionaria.
Abbiamo iniziato con una Messa solenne. Ci sono state chieste le motivazioni della nostra scelta e cosa ci ha spinti a iniziare quest’anno di preparazione per consacrarci a Dio per la missione. Così, abbiamo manifestato l’impegno a lasciarci guidare dallo Spirito del Signore. Stiamo ora riflettendo sugli scritti del beato Conforti, sulla sua lettera testamento, sulle costituzioni saveriane, sui voti religiosi…
Sarà un periodo intenso, da vivere con umiltà, lasciandoci plasmare dallo Spirito di Dio, che è amore.
È un periodo bello, che richiede costanza e anche qualche sacrificio. Ma il Signore, che ci ha chiamati, ci dà anche la grazia per vivere questo periodo con serenità. Come esempio abbiamo Francesco Saverio, che non si è mai arreso; è sempre andato avanti tenendo fisso lo sguardo su Cristo che dalla croce sorride: dalla sofferenza sgorga la pace della resurrezione.
Un messaggio da annunciare
Il Cristo che ha sorriso a Francesco, oggi sorride anche a noi. Ci dice di non fermarci, lungo il cammino, alle fatiche, agli ostacoli, alle umiliazioni, ai fallimenti… Ma di guardare oltre, perché non si spegne tutto nel sepolcro. Oltre la fatica, c’è un mondo di speranza e di novità che si spalanca davanti a noi. È la resurrezione!
È questo che ci prepariamo ad annunciare in tutto il mondo: il messaggio della resurrezione e della vita che non si ferma davanti agli imprevisti. Ma prima dobbiamo viverlo noi stessi, per essere capaci di gridare questo annuncio di gioia con la stessa grinta e fede che hanno animato Francesco Saverio.
Chiedo a voi tutti, amici e amiche, anche a nome di Jesús e Carlo, di accompagnarci con la vostra preghiera, perché “Dio che ha iniziato in noi la sua opera, la porti a compimento”. Grazie.








