Ogni promessa è debito…
Il quinto Incontro nazionale di pastorale ispana, che ha preso le mosse dall’invito di papa Francesco ad essere una Chiesa in uscita, ha aiutato le comunità ispane a prendere coscienza che il futuro degli Stati Uniti non è solo a livello economico, ma anche di fede. Dunque, le comunità ispane devono prendere l’iniziativa di andare a cercare non solo i loro simili, ma tutti, siano essi americani o altri migranti.
Nella nostra parrocchia sono arrivate una quindicina di nuove famiglie che hanno attraversato il confine. Sprovviste di tutto, hanno trovato accoglienza in famiglie della parrocchia. Grazie al banco alimentare e in collaborazione con diverse associazioni, offriamo cibo e vestiti e li aiutiamo ad accedere al servizio sanitario statale. Pian piano, trovano un lavoro in nero e cercano un alloggio.
Aiutiamo i bambini appena arrivati con le catechiste che parlano spagnolo e seguiamo gli adolescenti. Anche se illegali, possono frequentare le scuole, facendo ore supplementari. Lo shock del primo anno è forte. “Anche per me il primo anno è stato durissimo e mi sono ammalata - dico loro - ma se ce l’ho fatta io anche tu ce la puoi fare. E quando imparerai l’inglese, andremo insieme a mangiare un gelato!”. E ci sono bambini che poi vengono a ricordarmi la promessa…







