Non stai facendo troppo? Domanda a p. Querzani
Padre Giovanni Querzani è nato a Brisighella - provincia di Ravenna e diocesi di Faenza - il 28 marzo 1943. Ha anche un altro nome di battesimo: Graziello, un nome che esprime bene il suo carattere e il suo ottimismo, in qualunque situazione della vita.
A ottobre del 1960, dal seminario di Faenza entra nel noviziato dei missionari saveriani a San Pietro in Vincoli e l'anno dopo diventa saveriano. Dopo aver compiuti gli studi di teologia nella casa madre dei saveriani a Parma, diventa sacerdote nel 1968. L'11 settembre del 1970 vola fino al centro dell'Africa, in Zaire, che ora si chiama “repubblica democratica del Congo”.
Padre Graziello è un bravo infermiere, ma s'intende anche di fotografia, giornalismo e riprese cinematografiche. È un missionario - per così dire - irrequieto: non riesce a star fermo. Al termine di una conferenza, in cui aveva presentato una lunga rassegna di iniziative e di attività, un tale gli ha chiesto: “Ma non stai facendo troppo?”.
Ecco la sua risposta:
“Vorrei poter fare molto di più, perché vi assicuro di una cosa: il sorriso, la spontaneità, la voglia di vivere e l'affetto di questi meravigliosi bambini congolesi mi danno una forza incredibile!”.
E chi non ne è convinto?








