Non solo buona volontà /2
MISSIONI NOTIZIE
Martiri globali
Papa Francesco ha espresso la sua vicinanza ai familiari di p. Jacques Hamel, ucciso il 26 luglio mentre celebrava Messa, e a tutta la comunità di Rouen di cui faceva parte. Ha ricordato che Gesù è il primo Martire e che oggi ci sono cristiani assassinati, torturati, carcerati, sgozzati perché non rinnegano Gesù. Ricordiamo brevemente anche gli altri religiosi, uccisi in questi mesi.
- - Un sacerdote copto, p. Rafael Moussa, è stato ucciso ad Al Arish, in Egitto, in un agguato rivendicato dal sedicente Stato Islamico. Sempre in Egitto, è morta madre Athanasia, monaca copta ortodossa uccisa mentre era in viaggio tra Il Cairo e Alessandria d'Egitto. L’auto su cui viaggiava si è trovata coinvolta in una sparatoria tra due clan locali.
- - Padre Marcelino Biliran, parroco della chiesa di S. Pietro Apostolo a Loboc, nelle Filippine, è stato ucciso, per ragioni tuttora ignote.
- - Ad Haiti suor Isa Solá, missionaria di Barcellona, è stata uccisa durante una rapina, nei pressi della Cattedrale di Port au Prince. Era molto impegnata con i più poveri del Paese, con cui conviveva dopo il terremoto del 2010.
- - In Messico, i presbiteri Alejo Nabor Jiménez Juárez e José Alfredo Suárez de la Cruz, sono stati rapiti dalla parrocchia di Nuestra Senora de Fatima, a Poza Rica. I loro corpi sono stati trovati privi di vita successivamente.
- - Dalla Turchia, è arrivata la notizia che il 26enne turco Oguzhan Ayudin, condannato a 18 anni e 10 mesi di prigione come assassino reo confesso del sacerdote italiano Andrea Santoro (2006), è stato liberato con più di 10 anni di anticipo. Lui e altri hanno fatto spazio a migliaia di persone arrestate dopo il fallito colpo di stato del 15 luglio.
Alcune novità
• Mongolia: primo prete nativo. La chiesa cattolica in Mongolia ha accolto il suo primo sacerdote indigeno, Joseph Enkh, ordinato presbitero a fine agosto. La comunità cattolica in Mongolia oggi conta oltre mille battezzati. Con il suo primo presbitero autoctono avrà nuovo entusiasmo. La chiesa, infatti, è stata a lungo vista come straniera e la fede un prodotto dei missionari. Attualmente, ci sono 20 missionari e 50 suore di 12 congregazioni religiose, impegnati in sei parrocchie.
• Egitto: costruzione di chiese. Il Parlamento egiziano ha approvato la nuova legge sulla costruzione delle chiese. I governatori delle province dovranno rispondere entro quattro mesi alle richieste di costruzione. In caso di rifiuto, la comunità ha diritto di fare appello. Agli occhi di molti cristiani egiziani, la nuova legge rappresenta un passo avanti, pur suscitando ancora delle perplessità.
• Agenzia Fides. Padre Fabrizio Meroni, del Pime, è il nuovo direttore dell’agenzia di notizie “Fides”. Lo ha nominato il cardinale Filoni, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Nato a Milano nel 1963, p. Meroni è stato missionario in Cambogia, Brasile e Stati Uniti. Dal 1° dicembre 2015 è Segretario generale della Pontificia unione missionaria.
Una storia speciale
• La bandiera che spaventa. Dopo 36 anni sotto la guida del primo presidente dall’indipendenza, il novantaduenne Robert Mugabe, lo Zimbabwe è oggi un paese sull’orlo del baratro. Corruzione, disoccupazione, crollo del sistema economico e finanziario, isolamento internazionale, repressione del dissenso, hanno creato un vasto malcontento popolare che ha trovato sfogo sui social network e poi nelle strade della capitale, grazie ad un pastore battista e ad un hashtag: #ThisFlag .
Evan Mawarire, 39 anni, ha postato un video nel quale, avvolto nella bandiera, ha sfogato il suo dissenso verso un paese in cui non si riconosce più. Il post è divenuto in poco tempo virale. In migliaia hanno postato video e foto in cui si mostravano avvolti nella bandiera aderendo a #ThisFlag.
Da lì è nato un movimento di protesta pacifica indipendente da formazioni politiche. Mawarire è stato più volte minacciato con telefonate anonime, poi arrestato e rilasciato. Ora, dal Sudafrica per motivi di sicurezza, non smette di condurre il movimento. Marco Simoncelli







