Non potrò dimenticarvi, Da Pegli i saveriani salutano gli amici
Padre Antonio Benetti, veneto settantenne, reduce dalla missione in Amazzonia e da vari anni in Italia, ha lasciato Genova Pegli, dove è stato rettore della casa in viale Modugno 39. È andato nella comunità di Desio (Milano), con l'incarico di economo della casa e di seguire il servizio pastorale nelle parrocchie.
La casa di Pegli, infatti, è stata ceduta ad altri. Lasciare una missione o una comunità missionaria è sempre motivo di sofferenza, soprattutto perché ci si affeziona alla gente. In questo articolo, p. Antonio ci parla della sua esperienza e dei suoi ultimi giorni a Pegli.
Ho salutato con abbracci e baci i tanti amici di Pegli il 31 gennaio scorso, e a stento ho potuto trattenere le lacrime. In quelle ore, mi sono passati davanti agli occhi tutti i momenti belli e anche quelli sofferti di questi cinque anni di permanenza nella città ligure. L'apertura della casa di Genova era avvenuta nel lontano 31 gennaio 1962. È stata chiusa esattamente dopo 46 anni.
Quasi 50 anni di storia
Le motivazioni per cui quella casa era stata acquistata erano due. La prima era che i missionari espulsi dalla Cina, dopo aver subito gli stenti nelle prigioni di Mao, avevano trovato accoglienza in questa casetta in una posizione salutare, con vista sul mare. Inoltre, avevamo bisogno di un punto d'appoggio per i missionari in partenza dal porto di Genova. Io stesso nel 1970, presi la nave che mi portava al mio primo lavoro missionario in Amazzonia.
Ma poi, si è cominciato a viaggiare in aereo, e non più via mare. Così, la casa fu trasformata per accogliere i missionari anziani o bisognosi di cure, oltre ad essere la base per l'animazione missionaria in Liguria e in Piemonte. Infine, la diminuzione di persone che potessero dedicarsi al ministero e all'animazione missionaria, ha contribuito alla decisione di chiudere definitivamente la casa di Pegli. Infatti, il numero dei missionari giovani è diminuito, e quelli che ci sono lavorano nelle missioni.
La processione degli amici
Tra le varie proposte per l'acquisto della casa, abbiamo dato precedenza alle suore di Nostra Signora della Neve che, proprio nelle vicinanze, hanno una scuola importante. Abbiamo tenuto conto della loro attività e del loro impegno nell'ambito formativo e dell'animazione missionaria.
Ora che siamo partiti da Pegli, ci rendiamo conto di quanta gente ci voleva bene e ancora rimane a noi legata. Gli ultimi giorni sono stati una continua processione di amici e amiche, che venivano a esprimere il loro dispiacere. Molti hanno pianto. Alcuni ci avevano visto addirittura arrivare in quella casa, 46 anni fa...
I sacerdoti del vicariato e dei dintorni contavano su di noi per un aiuto nel ministero pastorale; volentieri organizzavano i loro incontri in casa nostra: si sentivano accolti e in famiglia.
Vi seguirò dalla Brianza
Ai tanti amici di Morone desidero dire che non potrò dimenticarvi. So quanto ci volete bene e quanto ancora abbiamo bisogno della vostra stima e del vostro aiuto. Lo stesso dico a tutti gli amici, benefattori, lettori e lettrici di "Missionari Saveriani". A voi va tutto il mio bene.
Ho imparato a conoscervi e ad apprezzarvi con la corrispondenza e la preghiera, che non mancherà mai. Da Desio, continuerò a seguirvi, apprezzerò le vostre lettere e risponderò regolarmente. Resto sempre con la speranza di rivedervi ancora, per rivivere i bei momenti della nostra presenza missionaria a Pegli.
Vi assicuro che gradirò ogni vostra lettera, ogni vostro contatto, ogni vostra preghiera, che ricambio volentieri, perché il Signore vi colmi con l'abbondanza dei doni celesti.
Da Desio continuerò a seguire gli amici e i lettori di Piemonte e Liguria. Il mio nuovo recapito è: p. Antonio Benetti - Via don Milani 2 - 20033 Desio (MI); tel. 0362 630591








