“Ricordati che il 12 settembre celebri 70 anni di professione”. Una voce amica scava nei ricordi e nelle celebrazioni. E uno vive, giorno per giorno, il presente. Non il passato né il futuro. Sono allergico alla matematica, ma certo 70 anni sono una storia, una vita. Come tutte le vite, è fatta di cadute e ripartenze; luci e ombre; pessimismi e ottimismi… Una voce, sempre fedele, mi segue, mi sta sempre vicino, mi sussurra, con amore e misericordia: “Coraggio, non aver paura, sono Io; non sono un fantasma, sono Io”. Quanti eravamo quel 12 settembre 1956, a San Pietro in Vincoli? Abbastanza. Tuttavia, non così tanti da stracciare la pagina del Vangelo: “Il campo è pronto per la mietitura, ma gli operai sono pochi”. Sempre saranno pochi. Uno ci soffre, ma riprende il camino, zoppicando, non per debolezza spirituale. Gli anni passano e lasciano orme. Un’altra voce amica ti sostiene: “Coraggio, non temere; ci sono io che sono tua Madre…”. Il cammino è davanti a noi e la meta può essere vicina. Risuona il ritornello con le parole di Papa Leone: “Un prete, un semplice prete. Non faccio miracoli... ancora”.