Ero ancora in Italia, ma non posso dimenticare, all’interno di questo quadro di estremismo il gravissimo evento, accaduto la notte del 1° luglio del 2016. Mi riferisco al crudele atto terroristico, compiuto da 5 giovani estremisti islamici al ristorante “Bakery” di Dhaka. Hanno perso la vita 29 persone, bengalesi e stranieri, tra cui 9 italiani. In seguito, il governo ha preso misure forti, a protezione degli stranieri e anche dei missionari. Il rischio resta alto, ma noi cerchiamo in tutti i modi di non creare “pretesti” che possono innescare clima di odio e violenza.