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Quando mi chiedo cosa mi abbia spinto a fare la scelta di iniziare un cammino di formazione per diventare missionario, ripenso a quel 10 marzo 2006. Quel giorno osai chiedere al Signore: "Gesù, cosa vuoi che io faccia per te? Cosa vuoi che io faccia nella vita?".

In quel momento è nato in me il desiderio di diventare sacerdote. Tuttavia il mio cuore non trovava pace, e pensavo alle difficoltà e alle rinunce che avrei dovuto fare per il Signore. Così nei giorni seguenti ho continuato a pregare dicendo le stesse parole.

Con questo stato d'animo, un giorno mi sono recato in chiesa, per cercare la risposta ai miei interrogativi. Ricordo di aver letto un brano del profeta Isaia. Le parole sembravano fatte proprio al caso mio: "Ascoltatemi, il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fin dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome. Io ho risposto: Invano ho faticato... Ma, certo, la mia ricompensa è presso il mio Dio".

Passati alcuni mesi, ho deciso di parlarne con i miei genitori. Volevo entrare in seminario, spinto dal desiderio di seguirlo subito, ma i miei genitori mi dissero che non ero ancora maturo per poter fare una scelta così importante, e mi dissero che avrei potuto scegliere cosa fare solo dopo le scuole superiori.

Io accettai questa scelta, e non me la presi più di tanto, perché confidavo nel fatto che anche le loro parole facessero parte di quel progetto di Dio. Infatti nell'estate dello stesso anno, ho conosciuto i saveriani, che erano venuti a fare un campo missionario nella mia parrocchia. Era un periodo di forti dubbi; cercavo qualcuno che avesse fatto la mia stessa esperienza. Così chiesi ai miei se potevo iniziare un cammino di discernimento con p. Alex, un missionario che era a Salerno da qualche anno, ma che io avevo conosciuto solo allora.

Mi stupii della loro risposta, perché mi dissero di sì! Così iniziai il cammino con p. Alex, e man mano ho iniziato a interrogarmi anche sulla possibilità che il Signore mi stesse chiamando alla missione verso chi ancora non conosce il vangelo.

Io credo che Dio sa come mostrarsi a chi vuole chiamare con sé! Da allora, la mia vita è cambiata! Ho iniziato a impegnarmi maggiormente nella mia parrocchia e soprattutto ad aprirmi alla realtà missionaria, ad accorgermi che Gesù mi vuole con sé per tutta la vita, ma soprattutto che mi vuole testimone gioioso del suo amore gratuito per le strade del mondo.


Per aderire alla campagna di preghiera per le vocazioni missionarie: inviate un messaggio a: giornale@saveriani.bs.it



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