La Spezia, ultima meta prima del 2020
Domenica 17 novembre, con il pellegrinaggio al santuario “Nostra Signora della neve” alla Spezia, si è concluso per il 2019 il ciclo di itinerari di fede, storia, arte e natura, organizzati dagli amici dell’Unitalsi e dei saveriani di Viadana - Gruppo P. Piero Sartorio.
La giornata è iniziata con la visita al santuario e la partecipazione all’Eucaristia. Come sempre, la signora Mirella ci ha fornito informazioni chiare ed esaustive sulla chiesa che sorge nel centro della città, luogo scelto da san Giovanni Bosco. La sua costruzione risale alla fine del 1800 e la consacrazione al 1901. È un insieme di stili architettonici di epoche diverse, armoniosamente fusi. I materiali di costruzione, provenienti quasi tutti dalle cave dei monti circostanti, risaltano la composizione a strati. Sull’altare è conservata l’immagine sacra della Madonna, realizzata su una tavola di legno che risale al 1400. Attiguo alla chiesa c’è il grande Istituto salesiano con l’oratorio.
Oltre alla qualità del servizio offerto, abbiamo apprezzato l’accoglienza rivolta ai giovani immigrati, che qui trovano l’alloggio e l’attenzione particolare verso le fragilità. Un gruppo di volontari si occupa di distribuire la colazione e di lavare periodicamente gli indumenti dei senzatetto. Il padre e i ragazzi stessi ci hanno servito il pranzo in un clima familiare, di ospitalità e allegria. Nel pomeriggio abbiamo visitato Lerici con i suoi splendidi scorci sul mare.
Un grazie a tutti i partecipanti, a Francesco che organizza i pellegrinaggi in ogni dettaglio, ai missionari che spalancano le loro porte ai poveri. Ora che è arrivato il 2020 siamo pronti a… ripartire!







