Mons. Faustino Tissot
L’Associazione Culturale “Antonio Rosmini” di Trento ha chiamato p. Gabriele Ferrari per ricordare la figura di mons. Faustino Tissot, Saveriano e Vescovo di Zhengzhou, trentino di nascita. Ne è scaturito un documento che offre una riflessione profonda su questa figura significativa nella storia della missione cattolica in Cina, dove ha servito con dedizione nonostante le difficoltà politiche e le persecuzioni che lo hanno segnato durante il suo episcopato. Sono presentate le tappe fondamentali della vita di mons. Tissot, dalla sua infanzia fino all’ordinazione e successiva partenza per la missione in Cina. È esplorato il suo instancabile lavoro come missionario, i pericoli affrontati durante le guerre e infine la sua espulsione da parte del regime comunista cinese nel 1953. Un tema centrale è la resistenza spirituale di mons. Tissot, il suo profondo amore per la missione e per il popolo cinese, che egli servì con umiltà e passione. Attraverso lettere personali e testimonianze, emerge il ritratto di un uomo che, nonostante la durezza della prigionia e della persecuzione, rimase fermo nella sua fede e nella sua vocazione missionaria. Il testo rappresenta una preziosa testimonianza storica e spirituale, non solo per i Saveriani, ma per tutti coloro che sono chiamati alla missione cristiana.







