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Missioni Notizie: India, Congo, Algeria, Zambia

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Non solo devozione

India e Francesco Saverio.

Dal 21 novembre fino al 2 gennaio, nella basilica del “Buon Gesù” a Goa, avverrà l'ostensione delle reliquie di san Francesco Saverio. Si prevede che all'evento parteciperanno almeno tre milioni di pellegrini. La diocesi ha preparato una preghiera speciale che sarà distribuita e recitata in tutte le famiglie. Non sarà solo una pratica devozionale, ma devozione accompagnata da programmi di formazione, consapevolezza sociale e azione. Goa, sulla costa occidentale dell'India, è la città dove nel 1542 approdò san Francesco Saverio dando inizio alla sua missione evangelizzatrice. Dal 1864 l'ostensione avviene ogni dieci anni. 

Formazione socio-politica

Congo: “Vogliamo politici onesti”.

Nella diocesi di Butumbo-Beni in Congo, è stato inaugurato il programma di educazione civica, per formare i cristiani alla responsabilità politica. Il vescovo mons. Sikuli Paluku ha, tra l'altro, affermato: “La presenza di Dio in mezzo a noi rinforza e garantisce la nostra dignità e ci impedisce di continuare a vivere nella vergogna e nella mediocrità della guerra, del saccheggio, della ribellione, dell'uccidere l'altro in maniera gratuita, di venire a patti con i criminali. Oggi viviamo nella miseria e nella sofferenza, mentre tutti sanno che il nostro paese rigurgita di enormi ricchezze. Infatti, alcuni di noi se ne sono appropriati a danno di tutti gli altri. L'orgoglio e la cupidigia li hanno spinti ad accaparrare le ricchezze nazionali, a uccidere e a perpetuare in modo massiccio violenze inimmaginabili da un essere umano”.

Padre Luigi lo Stocco ci informa che i corsi di formazione sociale all'onestà politica, in preparazione alle elezioni, si tengono in molte diocesi del Congo, su insistente proposta dei vescovi. Sono stati creati comitati appositi per coordinare le attività per il successo del processo di transizione verso la pacificazione e la democrazia. Anche a Bukavu all'inizio di ottobre, si è tenuto il corso di formazione all'educazione civica ed elettorale, con 150 delegati dalle parrocchie e dalla società civile. Tema: “La conquista della libertà non termina mai”. 

Dialogo e annuncio

Vangelo tra le dune.

Benché musulmana al 99%, anche l'Algeria ha una piccola presenza cristiana. La comunità conta oggi 3.800 persone, compresi i lavoratori occidentali. Rappresenta lo 0,01 per cento della popolazione. I cattolici sono distribuiti in quattro diocesi con 39 parrocchie, assistiti da un centinaio di sacerdoti e da 180 religiose. Il vescovo di Algeri, mons. Teissier, ha affermato: “In certi villaggi c'è tensione e i religiosi sono costretti a spostarsi con la scorta. I musulmani hanno una fede solida e profonda. Ma dobbiamo cercare nell'amicizia e nella solidarietà quel terreno comune in cui poter far germogliare i semi del confronto. Il rapporto con l'islam sarà la grande sfida del nuovo millennio”.

Zambia: una costituzione “laica”.

Sono i vescovi a chiedere che nella futura Costituzione del Paese, attualmente in revisione da parte di una commissione, venga esclusa la definizione di “nazione cristiana”. La maggioranza della popolazione è cristiana; ma i vescovi ritengono che una tale definizione “costituzionale” non sarebbe rispettosa verso i cittadini che non sono cristiani. Nel Paese ci sono minoranze di musulmani e hindu, o che praticano le religioni tradizionali africane. 

Una storia speciale

Un testimone autentico di fede.

Il 5 ottobre scorso è morto Enrico Ceccarelli, missionario laico in Mozambico. Sposato da molti anni con Desi e padre di tre figli, Enrico era proprietario di una fabbrica con una sessantina di operai a Piombino (LI) dove aveva applicato le regole della solidarietà nel lavoro, assumendo persone in difficoltà, mentre a casa aveva in affidamento cinque ragazzi. Nel 1998 era partito per il Mozambico con la sposa e le due figlie, Giulia e Caterina. Si era stabilito nella missione di Chibututuine, 80 chilometri dalla capitale Maputo, affidata al centro fraternità missionarie di Piombino fondata dal saveriano padre Carlo Uccelli. Qui la famiglia Ceccarelli si era impegnata nell'animazione delle piccole comunità di base e nella promozione umana, lavorando tantissimo per la popolazione in difficoltà. “Era una persona straordinaria nel suo modo di vivere quotidianamente la fede”: così Enrico Ceccarelli, è ricordato all'indomani della sua morte da Emma Gremmo, missionaria laica del centro fraternità missionarie 



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