Skip to main content

Missione e Preghiera, Le parole di Gesù risorto

Condividi su

La Pasqua arriva con il colore e il profumo della primavera. Dopo il lutto del venerdì santo, dopo lo strazio del cuore, c'è nell'aria un'attesa carica di emozione, un silenzio pieno di speranza... Poi, all'improvviso, ecco il suono delle campane! Cristo è risorto, è veramente risorto!

Tutto il giorno di Pasqua è pieno della presenza del Signore, la sua vita di Risorto, sbocciata nel mistero della notte, si manifesta nel succedersi delle apparizioni durante tutta la giornata e per quaranta giorni.

E poiché la Parola di Dio è una Parola che parla sempre nell'oggi, siamo noi, oggi, la Maddalena che piange presso il sepolcro; siamo noi le pie donne che portano gli aromi; noi gli apostoli rinchiusi nel Cenacolo che ricevono il dono della pace, noi i due discepoli di Emmaus che camminano con il divino Pellegrino e ritrovano speranza; siamo noi l'incredulo Tommaso che fa la prima professione di fede nel Cristo Risorto...

Siamo sempre noi, se ci lasciamo sorprendere dal Risorto e a lui rivolgiamo la nostra preghiera.

"Vieni, Signore Gesù, crocifisso e risorto!"

Signore Gesù, morto e risorto per noi, vieni a rischiarare della tua luce il nostro mattino. Come alle pie donne, facci udire la tua voce, il tuo saluto ci faccia trasalire di gioia. Vieni, Gesù, e come facesti con Maria Maddalena, chiamaci per nome, con quel nome segreto che solo Tu conosci. Pervasi dalla tua luce gioiosa, andremo ad annunciarti ai nostri fratelli, andremo ad annunciarti al mondo intero.

Sulla strada che da Gerusalemme conduce a mète senza speranza, spesso anche noi siamo in cammino al calar della sera e fin dal mattino... Signore Gesù, crocifisso e risorto, vieni a rasserenare con la tua divina presenza i nostri angosciosi discorsi! Divino Pellegrino, fa' di noi, tristi viandanti su vie di morte, ardenti missionari di speranza.

Vieni a noi, risorto e vivo, vieni, passando attraverso le porte chiuse dei nostri cuori stretti da dubbi e paure. Vieni con il dono della tua pace, con il dono di te stesso. Tante volte anche noi, come Tommaso, vogliamo vedere e toccare per credere, vogliamo capire per accettare. Vieni a farci capire che davvero necessario è il tuo - e nostro - patire, perché non alla morte, ma a una vita più vera esso conduce.

Vieni a suscitare la nostra fede e sia dato anche a noi di giungere, pur senza vedere e toccare, a quel grido di commosso stupore, «Mio Signore e mio Dio!», che è stato  - ed è - il primo "credo" della chiesa, il primo atto di pura fede in te crocifisso e risorto per noi! Amen!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2079.59 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Agosto/settembre 2023
C’è un animale in Africa molto invadente e che spesso si sentiva prima di dormire, perché usciva a pascolare nei campi vicino alla spiaggia e il matt…
Edizione di Agosto/settembre 2014
Domenica 15 giugno si è svolta la festa dei parenti dei saveriani e dei missionari fidei donum della diocesi di Forlì-Bertinoro. Era presen…
Edizione di Luglio/Agosto 2001
Una bambina discendente dal beato Conforti Gentile direttore, ti mando una notizia cara alla mia famiglia. Nel mese di maggio ricordo il Beato Guido…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito