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Missionario da ovest a est, Ricordo del romagnolo p. Giorgio Masi

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Padre Giorgio Masi era nato a Belvedere di Castel del Rio (BO) il 12 ottobre 1938, figlio di Lucio e di Lucia Monti. A undici anni entra nel seminario di Imola e nel 1959 nel noviziato saveriano di S. Pietro in Vincoli. L'anno dopo è a Parma, per frequentare gli studi teologici. Il 12 ottobre 1963 è ordinato sacerdote dal cardinale Rugambwa della Tanzania.

Dal Messico all'Indonesia

Nel 1964 p. Giorgio è inviato in Messico. Dopo aver appreso la lingua, è destinato a Mazatlan dove, oltre all'incarico di insegnante nel rinomato istituto culturale d'Occidente, si è preso cura degli scout e degli anziani di un ricovero.

Dopo circa tre anni, p. Giorgio sente la nostalgia della missione "vera" e ne parla ai superiori. Nel 1969 rientra in Italia e un anno dopo parte per l'Indonesia. Passato l'anno di studio della lingua, viene mandato a Pekambaru, nella diocesi di Padang.

Nel 1972, scrive da Pekambaru al superiore generale, raccontando le sue attività. In quell'anno, 81 battesimi, dei quali otto li sente "completamente suoi", perché li ha preparati lui. Tra le altre attività, oltre al lavoro ordinario del missionario, alcune ore di confessioni alla settimana, la scuola di religione agli studenti, l'attività con la Legione di Maria.

Ancora in Messico

Con grande senso di obbedienza, p. Giorgio accetta di andare nuovamente in Messico, dove rimane per circa vent'anni (dal 1974 al 1994). Insegna greco, latino, storia della filosofia, religione. È animatore vocazionale e si dedica anche alla diffusione per tutto il Messico del movimento sacerdotale Mariano, fondato e diretto da don Stefano Gobbi.

Il 12 ottobre 1984 per il compleanno (46 anni di età e 21 di ordinazione sacerdotale), i famigliari gli regalano una croce da portare sul petto sempre, a ricordo dei suoi cari. Il rientro in Messico gli dà occasione di indirizzare una maestra di Mazatlan alle missionarie saveriane e trova due giovani disposti a farsi missionari. Infatti, passa gli ultimi tre anni in Messico (1990-1994), ancora a Mazatlan, come insegnante e promotore vocazionale.

Dal 1994 rientra definitivamente in Italia, dove fa l'animatore missionario a Reggio Calabria e poi a S. Pietro in Vincoli, Ravenna, dove è stato insegnante all'istituto di scienze religiose. Nel 2009 viene trasferito a Parma per motivi di salute. Dopo vari ricoveri, giovedì 5 settembre ci lascia per il cielo, dove l'attende la pace del suo Signore.



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