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(di Madri Agostiniane)

Noi Madri Agostiniane del monastero di Mira Porte, iniziamo la giornata con una preghiera molto nota che vuole essere la sintesi della nostra vita consacrata: “Cuore divino di Gesù, io ti offro, per mezzo del cuore Immacolato di Maria, madre della chiesa, in unione al sacrificio eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in riparazione dei peccati, per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo a gloria del Divin Padre. Amen”.

Cercare la gloria di Dio

Con questa preghiera, ci uniamo a Cristo e, con l'aiuto di Maria, offriamo tutto ciò che possiamo, come piccoli fiori che Lei porterà al cuore di Gesù. Per qualcuna di noi è come scrivere una lettera al Padre con l'indirizzo della persona alla quale Lui farà arrivare il nostro aiuto spirituale e il sostegno.

Certo, qualche volta ci sembra di non aver nulla da offrire perché siamo chiuse nel nostro “io”. Ma a Lui basta un piccolo gesto di buona volontà per strapparci dalle “maglie dell'orgoglio”.

La buona volontà ci riunisce a Cristo, alla sua volontà e non alla segreta ricerca di noi stesse.

Anche in clausura c'è il pericolo, infatti, di costruire “opere di bene” che non sono frutto di un intenso e continuo amore di Dio. Un amore che ci deve spingere fuori da noi stesse (è quella la vera periferia) per cercare solamente la gloria di Dio.

Il bene in ogni modo…

Allora, in ogni momento della nostra giornata, è bene chiederci per chi lavoriamo, per chi preghiamo, per chi gioiamo, per chi soffriamo... Se sentiamo che la risposta è verso noi stesse, dobbiamo sforzarci di cambiare rotta e dirigerla verso Gesù. “L’essere con Gesù porta per natura in sé la dinamica della missione, poiché l'intero essere di Gesù è, in effetti, missione” (Gesù di Nazaret, Benedetto XVI).

Gesù è bontà e la bontà, per se stessa, si espande. Dobbiamo cercare, in tutti i modi, la gloria di Dio e inventarne di tutti i colori per fare il bene!

Ogni giorno abbiamo la possibilità di arricchirci davanti a Dio, facendo il bene che non manca mai di presentarsi.

La nostra missione, il nostro uscire, è principalmente questo: andare verso Cristo, conformarci a Lui per assomigliargli, per stare bene con Lui, per ardere con Lui. Ma, per fare questo, devo, come Lui, donarmi senza misura.



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