Ad Abaetetuba, ho celebrato i miei 77 anni. Nell’occasione i miei parrocchiani mi hanno “ca-nonizzato” e proclamato super-attivo, anche se sono un non-attivo, come tutti i sedicenti poeti. Dopo l’Eucarestia abbiamo festeggiato con la pazzia di tre ore e mezza di canti-recite-assaggini-teatro-danze... Diciamo che la gente ha capito che da parte mia c’è empatia, con i giovani e i bambini, con le coppie e gli anziani, con malati ed esclusi, incoraggiando l’impegno sociale come missione cristiana.
In Italia avevo celebrato 50 anni di ordinazione presbiterale, a Parma e a Biancade (TV). Un’iniziativa interessante sono stati i miei interventi con 10 classi quinte del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Treviso. I giovani hanno potuto conoscermi come un trevigiano migrante-missionario, che insegue il sogno del Regno di Dio per l’Amazzonia e per tutta la famiglia umana.