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Mi preparo e do una mano..., Dal Camerun ad Ancona

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Sono nato 28 anni fa sugli altopiani del Camerun occidentale. Sono entrato nella famiglia saveriana dieci anni fa e sono diventato saveriano il 3 agosto 2004 a Kinshasa, capitale del Congo, dove ho fatto il noviziato. Dopo aver completato gli studi di teologia a Parma, a giugno del 2009 i superiori mi hanno chiesto di trasferirmi nella comunità saveriana di Ancona, dove c'è la casa del noviziato.

Un tocco internazionale

Oltre a dare una mano agli altri confratelli nell'animazione missionaria e vocazionale, mi sto preparando alla professione perpetua e all'ordinazione diaconale. Tra le varie attività di animazione missionaria nel mese di ottobre, abbiamo collaborato a preparare la veglia missionaria, in collaborazione con la diocesi di Ancona.

Abbiamo partecipato anche all'animazione dei canti con il gruppo musicale di Camerano. L'esecuzione di alcuni canti in spagnolo e in swahili (la lingua della regione del "Grandi Laghi" in Africa), ci ha permesso di dare un tocco universale alla veglia, e di rimanere in sintonia con il tema della giornata mondiale delle missioni: "Vangelo senza confini". La buona notizia che si diffonde nelle altre culture ci permette di sentirci tutti fratelli, uniti dalla stessa Parola del Signore e dalla stessa fede, nonostante la diversità della lingua e della cultura.

Per noi arrivati da poco ad Ancona, la veglia è stata anche un'occasione per manifestare la nostra disponibilità a collaborare con le varie realtà diocesane, una collaborazione che speriamo sia duratura e fruttuosa.

"Donami un cuore buono"

All'inizio di questa mia avventura marchigiana, sento l'esigenza di rivolgermi al Signore con una preghiera, la stessa che ho pronunciato durante la veglia missionaria. Se volete, possiamo ripeterla all'inizio di ogni giornata o prima di andare a riposo la sera.

"Signore, donami un cuore buono, capace di emozionarsi e di sorridere. Benedici le mie mani: sappiano accogliere, stringere altre mani, dare senza calcolo. Rendi forti i miei piedi: sappiano camminare sui sentieri della vita. Dammi un volto accogliente, sereno e simpatico. Tocca la mia bocca: che io dica sempre parole buone. Rischiara i miei occhi per vedere oltre le apparenze. I miei orecchi sappiano ascoltare con attenzione la tua voce, gli amici e il mondo. Aiutami a seminare fraternità, a far nascere gioia. Tieni la mia mano e accompagnami lungo la strada della vita. Amen".



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