Messaggio alle chiese: Una richiesta di pace
Pubblichiamo parte dell'intervento che mons. Odama, vescovo di Gulu, Uganda, ha tenuto davanti al consiglio di sicurezza dell'Onu il 27 gennaio scorso
Il mio interesse e la mia preoccupazione sono limitati al bisogno sentito e non soddisfatto di uno sforzo globale, per fare tutto il necessario per garantire che insieme possiamo e dobbiamo essere capaci di assicurare alla regione dei Grandi Laghi (Uganda, Ruanda, Congo RD e Burundi) una pacifica coesistenza in ogni Paese dell'area; un rapporto di buon vicinato tra loro e anche oltre i loro confini; la pacifica conclusione dei conflitti in corso e la prevenzione di quelli latenti.
Qualsiasi governo del mondo, infatti, impegnato a combattere una guerra per la sopravvivenza, non può avere il tempo per progettare importanti programmi di sviluppo. Inoltre, il passaggio di armi di piccolo calibro da una regione all'altra è una sfida scoraggiante.
Liberiamo i Paesi nella regione dei Grandi Laghi dai conflitti armati!
Spesso, capita che in queste nazioni ci sia una finta democrazia, caratterizzata da cattiva amministrazione, corruzione, nepotismo, esclusione dalla partecipazione attiva al governo, manipolazione delle elezioni. Spesso, capita che i politici del terzo mondo adottino le usanze occidentali più lussuose. Trovandosi in posizioni di guida, poi, si sentono autorizzati ad acquistare l'ultimo modello d'aereo da combattimento. Tuttavia, la questione del miglioramento del sistema di governo è trattata sempre con grande esitazione e sdegno. Se questi Paesi non sono aiutati a intraprendere un cammino democratico, è improbabile che riusciremo a liberarci dai conflitti armati che ancora ci circondano.
La regione dei Grandi Laghi ha visto tragedie umane, perdite di vita, distruzioni di proprietà e, cosa ancora più importante, ha perso i mezzi di sostentamento per i sopravvissuti di questi conflitti devastanti. Non possiamo permetterci di essere indifferenti; dobbiamo fare qualcosa.
- (da: “L'Osservatore Romano” del 1° marzo 2006)








