Messaggi dalle chiese: Salvare la famiglia, dovere di tutti
Il presidente della Conferenza episcopale colombiana, mons. Luis Augusto Quiroga, ha pubblicato un messaggio ("Tempo, di grazia, di riconciliazione e di pace") per difendere la vita, la famiglia e la pace.
Il dono della vita è un regalo dell’amore di Dio, e in questo senso deve richiamare l’attenzione sull’oltraggio permanente alla vita delle persone che si esprime in assassini e sequestri, nel terrorismo e nella violenza, nel narcotraffico, nella disonestà e nella corruzione, nella promozione e difesa dell'aborto.
Sono prove che manifestano il deterioramento morale e la perdita di valori umani indispensabili per la sopravvivenza della società.
Il governo promuova una legge che istituzionalizzi la giornata nazionale dal bambino non ancora nato, espressione dell’impegno serio a favore di ogni vita umana, fin dal ventre materno. Sia garantita una buona qualità di vita a tutti, lottando contro la povertà, l'ingiustizia e l'ineguaglianza.
La trasmissione della fede e dei valori umani e culturali sono responsabilità prime del focolare familiare, perciò va respinto ogni tentativo, anche legislativo, di pidere la famiglia e di creare altri concetti che attentano all'esperienza fondamentale della comunità di vita e di amore tra un uomo e una donna. Se salviamo la famiglia, ricostruiamo l'umanità.
La Colombia ha adesso l’opportunità di correggere gli errori del passato e iniziare un processo di recupero della moralità pubblica nelle istituzioni locali, regionali e nazionali. In questo senso, la riconciliazione e il perdono, il re-incontro, il dialogo e la sana convivenza tra tutti continuano a essere il messaggio della Chiesa. Per costruire la pace, si deve rispettare la dignità di ogni essere umano e cercare una soluzione pacifica e dialogata dei conflitti; un impegno che deve incominciare nella stessa famiglia.








