Skip to main content

Messaggi dalle chiese: Libertà religiosa e pace tra i popoli

Condividi su

Il cardinale Tauran ha letto questo messaggio all'inizio dell'assemblea annuale sui rapporti tra cristianesimo e islam, svoltasi a Doha, in Qatar, a fine maggio.

“La libertà religiosa rispetta Dio e l’uomo. Vissuta coerentemente, può diventare un potente fattore per costruire la pace.

I credenti lavorano per la pace e la solidarietà all’interno della società e dei popoli. Come credenti in un Dio che dà la vita, essi hanno un profondo senso della dignità della persona umana e lavorano per difendere i membri più deboli della società. I credenti sono chiamati ad essere costruttori di pace e per questo motivo essi preferiscono mezzi onesti, che favoriscano la comprensione e la riconciliazione, piuttosto che il ricorso ai mezzi violenti.

Per questo i leader politici non hanno nulla da temere dai veri credenti.

Anzi, gli autentici credenti sono anche il miglior antidoto contro tutte le forme di fanatismo perché sanno che impedire a fratelli e sorelle la pratica della loro religione, discriminare un seguace di una religione che non sia la propria o peggio ancora uccidere nel nome della religione, sono abomini che offendono Dio e che nessuna causa, sia essa politica o religiosa, può mai giustificare. Perciò ogni società deve promuovere un dialogo di fiducia tra le autorità civili e religiose, così che i diritti e gli obblighi dei credenti e delle loro comunità siano stabiliti e garantiti. Nessuno può rivendicare i propri legittimi diritti di libertà calpestando quelli degli altri.

Il nostro è un incontro di credenti.

In quanto figli dello stesso Dio, noi accettiamo le nostre differenze e insieme ci dedichiamo al servizio della società rispettando la giustizia, i valori morali e la pace. Perciò i credenti cercano di rafforzare tutto ciò che unisce i popoli e di promuovere l’onestà e l’integrità nelle relazioni umane. Essi lavorano insieme per tutelare la bellezza della natura e la qualità della vita. Tutti noi credenti sappiamo di lavorare per la pace, la costruiamo e la difendiamo ogni volta che ci sottomettiamo a Dio con cuore sincero e cerchiamo di compiere la sua volontà nella nostra vita quotidiana”.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 16403.83 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 2022
Dopo il 2021 dedicato all’ascolto, p. Oliviero affida il nuovo anno al tema riflettere-pensare. Bisogna fare attenzione al cuore. A volte, quando si…
Edizione di Aprile 2007
Padre Moioli, saveriano di Nembro, è tornato in Giappone, senza poter salutare tutti. Se ne scusa e ripara inviandoci sue notizie, come aveva promess…
Edizione di Aprile 2014
Erano i primi tempi della mia vita missionaria in Ciad, verso la fine del 1990. Un mattino, mentre uscivo dalla cucina dopo aver preso il primo caffè…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito