Skip to main content
Condividi su

Parlare di Maria non è facile, soprattutto al termine d’una giornata di lavoro intenso. Ma vorrei partire proprio da questo motivo che anche Maria, come donna, mamma e sposa, deve aver vissuto tante volte.

Scelta da Dio, creata immacolata a sua insaputa, ha vissuto come semplice ragazza accanto al padre Gioacchino e alla madre Anna. Quanto rispetto, quale obbedienza e venerazione avrà vissuto riempiendoli di delicate attenzioni, di affettuoso ascolto e gioioso servizio. Maria diventa così una fanciulla modello, tale da non sfuggire all’interesse dei giovani del suo tempo. Ma pensa ad altro, il suo cuore è spesso rapito dall’amore di quel Dio che più tardi si rivelerà a Lei.

Vive nella semplicità di una casa che profuma di preghiera, lavoro e sacrificio. Semplicità e povertà per lei non sono limiti, ma occasioni per rivolgersi a quel Padre del cielo che si prende cura perfino degli uccelli del cielo e dei fiori del campo. In Dio trova il respiro dell’anima, la sorgente della sua gioia, la risposta ai suoi ideali. E quando l’angelo la sorprende in preghiera e le rivela d’essere stata scelta da Dio per divenire madre del Salvatore, stupita, quasi vergognosa, ma illuminata dalla fede, risponde con l’umiltà di quelle parole: “Ecco la serva del Signore, sia fatto secondo la sua parola.”

Una risposta che non indugia a pensare, ma che rivela la spontaneità del suo rapporto con Dio al quale non può sottrarsi. Maria, illuminata dallo Spirito Santo, avverte che è Dio stesso a guidarla, a condurre i suoi passi. Un momento difficile per una giovane come Lei: delicata, sincera, onesta, pura, al momento fidanzata con un giovane al quale vuole molto bene. Una situazione che le causa un’angoscia e una grande sofferenza per le conseguenze che ne derivano. Sostenuta dalla preghiera si affida, si consegna totalmente al volere divino. Un cammino verso l’infinito, dove traspare la luce, la verità, la sicurezza annunciata. 

E a questo punto Dio la conduce, prende in consegna il suo destino. D’ora in avanti sarà a pieno titolo “la serva del Signore”, sue resteranno le vicissitudini umane della donna, della sposa, della madre. Ammirabile, sorprendente e straordinaria questa vita, destinata a rimanere nel tempo: unica e irrepetibile. 
Ma se Maria è la Donna eletta per eccellenza, in forza della sua umanità rimane per noi l’esempio di ogni virtù umana. Ciò che è stato possibile a lei come donna, lo sarà anche per noi: splendido esempio, ideale di vita.

Consolante questo pensiero che ci mette sulla traccia del cammino spirituale da seguire, ci addita i mezzi concreti per raggiungere la santità. Primo fra tutti: l’umiltà, la preghiera, l’ascolto interiore, l’Eucarestia, l’amore al prossimo, il perdono, la condivisione fraterna. Soffermiamoci ai piedi del suo altare e ci accorgeremo di aver ottenuto il suo aiuto.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2679.52 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Marzo 2020
Si è tenuto a Bujumbura, in Burundi, l’incontro dei delegati del Centro studi africani. P. Fabien Kalehezo, della Direzione generale, ha guidato i la…
Edizione di Aprile 2015
Ci vogliono due polmoni per respirare bene. E i saveriani da soli non bastano per portare avanti la missione. Se non fosse per il contributo prezioso…
Edizione di Novembre 2013
Il 5 ottobre 1955 arrivava a Zelarino p. Flaviano Pisani, missionario saveriano di origine vicentina. Aveva 27 anni, sacerdote da appena un anno, con…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito