Maria Rigoni: mamma del ''volentieri''
Il 13 gennaio è mancata la signora Maria Rigoni, mamma di p. Gianni Viola, saveriano vicentino di Creazzo. Ecco il ricordo del figlio missionario.
Ricordando mamma, mi vengono in mente tre pensieri. Primo, il ringraziamento. Mi diceva: "Io non dovrei neppure dormire, per non perdere tempo. Dovrei solo ringraziare il Signore, sempre e continuamente, solo ringraziare. Aiutami anche tu. Prega anche tu con me per ringraziare il Signore!". E non mancava di ringraziare la figlia e il cognato Giorgio, le infermiere e chi andava a trovarla.
Secondo, il Signore è al primo posto. La mamma provava una certa difficoltà al pensiero che io partissi per la missione. Aveva una paura quasi congenita. Tuttavia, quando sono tornato dall'Amazzonia, mi confidò i suoi sentimenti più profondi: "Guarda, se il Signore mi avesse chiesto anche altri figli, credo proprio che glieli avrei dati tutti volentieri". Come dire che si può aver paura, ma se è il Signore a chiamare, si risponde con generosità e con il cuore. Volentieri, appunto.
Negli ultimi anni era cresciuta in lei la tensione verso l'aldilà, che esprimeva con queste parole: "Io non capisco perché il Signore non mi chiama; perché il Signore aspetta; perché il Signore non mi prende...". Finché, la vigilia di Natale, abbiamo ascoltato la sua supplica accorata: "Signore, Signore, vieni a prendermi!".
Il Signore ti ha preso con sé, ma tu resti ancora con noi: mamma del grazie, sempre e volentieri.








