La morte di Maria Frosi il 22 febbraio, anche se non improvvisa, ha destato tristezza in chi l’aveva conosciuta e stimata per le sue doti di amorevolezza, rispetto e dolcezza, che sapeva donare con una spontaneità insita nel suo cuore. Era umile Maria, ma decisa e concreta nelle sue scelte, miranti soprattutto a creare un supporto affettivo al fratello, a cui era fortemente legata e che nemmeno la morte ha sminuito, anzi ha potenziato trasformandolo da umano a sovraumano, diventando completamente spirituale.
A lui si rivolgeva sempre, come punto di riferimento nei momenti decisionali, chiedendo ispirazioni captabili in una comunione di spirito. È di conforto che non l’abbia lasciata sola nell’agonia, ma che fosse presente e con la mano tesa a condurla nelle sfere divine.
Grazie Maria per il tuo esempio di vita semplice, ma forte nella fede e nell’amore per gli altri a cui hai recato pace e armonia col tuo dolce sorriso.