Nel pomeriggio del 28 novembre è arrivato in casa saveriana anche il gruppetto per preparare il posto ai 121 del "post-Cresima" del vicariato di Forlimpopoli e Bertinoro di don Enrico Casadio, per il giorno dopo. A questo proposito, sentite cosa ha scritto Laura.
"Mamma mia quanti ragazzi! Si sono ritrovati nel cortile dei saveriani e si sono presi per mano in cerchio, con sguardi impauriti e diffidenti. Ma giocando, è bastato poco per rompere il ghiaccio e lasciarsi andare. Dopo i muscoli, si scaldano anche il cuore e il cervello, guidati da don Enrico e da p. Nicola, alla scoperta del tema della giornata: «Cosa significa essere persone?».
Alternando giochi e riflessioni, l'atmosfera si riscalda sempre più fino ad arrivare alla Messa, il culmine della giornata. Dagli occhi dei ragazzi traspare la gioia di stare insieme, l'importanza di essere se stessi, di non sentirsi soli, e di tornare a casa portando dentro di sé un po' di quel 121mo che ha partecipato e ci ha fatto compagnia in silenzio per tutto il giorno: Gesù. E di tutto, un sentito grazie ai saveriani".