Le Messe affollatissime di Bukavu
Cari amici, la quaresima è il cammino che ogni cristiano deve fare per arrivare a Dio. Qui in Congo è un tempo privilegiato: i catecumeni si preparano a ricevere i sacramenti del battesimo, della cresima e dell'Eucaristia (qualcuno anche il matrimonio) durante la veglia pasquale. Poi ci sono le confessioni e i ritiri dei vari gruppi parrocchiali...
La pastorale della massa
Il parroco di Cahi, un quartiere periferico di Bukavu, mi ha chiesto di dare una mano per le Messe della domenica. La parrocchia di Cahi è abbastanza estesa, ma la sovrappopolazione è il problema maggiore. Qui si vive la "pastorale della massa"!
A Cahi la domenica ci sono ben cinque Messe e la chiesa è sempre piena oltre misura. A Panzi si celebrano quattro Messe in una chiesa che era un capannone. I posti a sedere sono circa un migliaio. La campana non suona a ore precise, ma quando la celebrazione liturgica è all'offertorio: in questo modo la gente fuori sa a che punto si è e ha il tempo di prepararsi per arrivare alla Messa successiva. A me è stata affidata la Messa dei bambini.
Moltiplicati per mille
Fuori dalla chiesa, gli animatori aiutano i bambini a mettersi in fila secondo le shirika, le comunità di base del luogo. Entrano tutti con le mani incrociate come esige la buona educazione, senza correre (qualcuno ha tentato, ma è stato subito bloccato!).
I posti più vicini all'altare sono occupati per primi, seguiti dagli altri. I bambini che non trovano posto, seguono la celebrazione seduti fuori. Quando abbiamo cominciato la Messa tutti i posti sono occupati, un bambino vicino all'altro, alcuni con la sorellina o il fratellino in braccio. In dieci minuti i ragazzi si sono moltiplicati per mille!
Domande e risposte
All'omelia sono sceso dall'altare e ho posto alcune domande ai bambini. Mi hanno risposto senza timidezza e con precisione: erano ben preparati e abituati alle domande. Probabilmente ero io il meno abituato a questo modo di fare... In ogni caso la celebrazione è andata bene. La Messa è durata "solo" un'ora per non stancarli troppo.
Il Signore Risorto vi doni la stessa speranza che questo popolo ha per un paese migliore di quello che è oggi e vi conceda la forza di essere segni di speranza nella vita di ogni giorno. Un saluto fraterno a tutti.








