Laicato Saveriano, La strategia della lumaca
Un centinaio di "amici saveriani" dell'Amazzonia, capitanati da p. Marcello Zurlo, loro guida spirituale, hanno trascorso insieme - adulti e giovani - due giorni di fraternità spirituale nella città di Salinópolis, sull'oceano Atlantico. In concomitanza dell'81° compleanno della guida, hanno voluto celebrare la vita e rinnovare il loro impegno come "laici saveriani", seguendo l'ideale di san Francesco Saverio e di san Guido Conforti.
Due pullman pieni, comodi per gli anziani e per i più giovani, li hanno portati a destinazione, tra canti festosi e preghiere spontanee. È stata molto emozionante la santa Messa nella cattedrale a cielo aperto, sulla spiaggia dell'oceano con le stelle a guardare incuriosite e soddisfatte.
Con gli "amici saveriani" abbiamo la volontà di crescere insieme e di avere la stessa missione di annunciare il regno di Dio secondo lo spirito di san Guido Conforti. Il suo motto - "fare del mondo una sola famiglia" - diventa il motto dei nostri laici saveriani. Camminiamo insieme, "sempre avanti", ci dice papa Francesco, colmi di entusiasmo per un percorso che si rinnova continuamente, come le onde dell'oceano. Ci proponiamo di far nostra la "strategia della lumaca": quella strategia che rispetta i tempi propri e di ciascuno, capace di far assaporare il gusto delle cose della vita senza farsi prendere dalla fretta o dall'ansia, perché una vita sola c'è stata regalata e ne dobbiamo cogliere ogni giorno la pienezza.
Esistono tre strade per vivere: il bene, il male, il non far niente. La via missionaria saveriana è quella di impegnarci nel bene, per donare agli altri il vangelo che abbiamo ricevuto in dono, guidati da Cristo, nostro Maestro spirituale.
I cento "amici saveriani" sono tornati alle proprie case felici e sereni, sotto un forte temporale che ha rinfrescato il clima caldo di Belém.








