La Settimana Culturale saveriana
Dal 2 al 7 gennaio 2023 si è tenuta a Tavernerio (CO) la XIV “Settimana culturale” dei missionari saveriani sul tema: “La trasformazione della missione. Di fronte all’altro”. Una ventina i saveriani presenti, cui si sono aggiunti un giovane missionario laico della Consolata e una sorella saveriana. Più numerosa è stata la partecipazione online.
Ogni giornata era aperta da una lectio biblica sugli Atti degli Apostoli (capitoli 10 e 15 con don Alessandro Gennari di Brescia, capitoli 17 e 28 con Silvia Zanconato di Ferrara), densa di spunti per la riflessione sulla trasformazione della missione. Dopo la pausa caffè, ci si ritrovava per le relazioni sulla missione di fronte all’altro: in America latina (con p. Stefano Raschietti, saveriano), in Italia ed Europa (con don Cristiano Bettega, di Trento), nel subcontinente indiano (con p. Sergio Targa, saveriano) e nel Sahel musulmano (con p. Jesus M. Calero P., saveriano). Il pomeriggio era dedicato alla riflessione personale, sulla scorta di alcune suggestioni e domande preparate dai relatori. La riflessione era condivisa poi a livello di gruppi (tre) e, a fine giornata, in assemblea, presenti i due relatori della giornata.
Invitante, semplice e fraterno, il clima creato da presenze di culture e paesi diversi. Dopo questo intenso momento formativo, resta, quasi con un senso di nostalgia, il desiderio che questi incontri possano essere sempre più valorizzati da fratelli, sorelle e laici, come momenti di sosta assieme per ripensare il cammino fatto, per collaborare di più e meglio come comunità di gente a Lui totalmente consacrata, per imparare a valutare assieme le scelte e incoraggiarci riguardo le direzioni da prendere proprio come la prima comunità cristiana, in ascolto obbediente dello Spirito e un poco turbata davanti all’immensità del mandato di Gesù!
Convocati assieme per contemplare - con lo sguardo stesso di Gesù - l’opera del Padre, la missione di evangelizzazione del mondo. Questa procede grazie allo Spirito anche attraverso le nostre vite donate, “in mezzo a” e “per mezzo di” tanti tentativi, ripensamenti, interrogativi, fuori-programma, miserie, difficoltà e fallimenti. Ma la missione è sempre ripresa nel nome di Colui che ci invia assicurandoci di essere “con noi tutti i giorni, fino alla fine” e ricordandoci di gioire perché i “vostri nomi sono scritti nei cieli”. Allora, rinfrancati dalla sosta, dalla tavola imbandita e dal servizio attento e affettuoso - per cui cordialmente ringraziamo - buona ripresa della “Via” a tutti e tutte della Famiglia saveriana!








