Skip to main content
Condividi su

Maria di Magdala, le pie donne, Pietro, Giovanni, Giacomo e gli altri apostoli videro Gesù risorto apparso a loro, ma nemmeno quelle apparizioni li convinsero a credere fino in fondo. Pietro e amici, dopo aver visto il Signore risorto più volte, ritornarono al mestiere di prima. Tornarono a fare i pescatori sul lago di Tiberiade. L’apparizione di Gesù risorto li aveva consolati, ma niente di più. Forse è così anche per noi cristiani di oggi. Già i primissimi cristiani di Corinto continuavano a dubitare che la risurrezione potesse essere reale. Ma la vera prova della risurrezione di Gesù è quella di ciascuno di noi. Nessuno può credere se non sperimenta la morte e la risurrezione nella propria vita. Facevo questa riflessione ascoltando le notizie dello sfratto del campo Rom, alla periferia di Roma. Forse l’unico a credere realmente nella risurrezione è stato quel quindicenne che ha affrontato di petto i rappresentanti di Casa Pound. Quella foga con cui reclamava rispetto verso tutti era realmente una carica di convinzione. Grazie, quindicenne coraggioso! Grazie Emanuele, giovane nuotatore che, colpito al femore dagli spari di due mafiosi, sei subito risorto nel vigore della vita! Grazie, adolescenti che riempite le piazze per protestare contro il degrado ecologico! Grazie, 51 amici del pullman di Crema che siete stati dirottati da uno squilibrato e siete rimasti capaci di dialogare con chi vi minacciava di morte! I due protagonisti della vostra avventura non sono cristiani. Eppure hanno creduto nella risurrezione reale, con tanto ingegno... Forse, appare davvero l’albore della risurrezione: una generazione adolescente ci crede realmente.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2358.91 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Ottobre 2010
Dal 16 al 21 agosto un piccolo numero di volontari che collabora nelle varie comunità saveriane si è trovato a Molveno per vivere alcune giornate di…
Edizione di Maggio 2009
Da poco faccio parte della comunità saveriana di San Pietro in Vincoli. Mi fa piacere raccontarvi qualcosa di me, per entrare in confidenza con voi…
Edizione di Gennaio 2009
Sono nato a Mdanga, un villaggio a circa 60 chilometri da Douala, in Camerun, il 19 aprile del 1972. La mia situazione famigliare sembrerebbe sfortun…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito