Skip to main content
Condividi su

La Sierra Leone, piccola nazione dell'Africa Occidentale, celebra quest'anno 50 anni di indipendenza, dichiarata ufficialmente il 27 aprile 1961. Già prima, nel 1950, la diocesi di Makeni veniva affidata alla cura pastorale dei saveriani.

La maggioranza della popolazione è musulmana e frequenta, più gli adulti che i giovani, le moschee presenti in tutti i villaggi. Durante il mese sacro del ramadan, la partecipazione alla preghiera è più numerosa. La pratica del digiuno, molto osservata dai musulmani, ha un'influenza notevole sul tenore di vita della gente che deve spendere di più per i cibi speciali la sera, quando viene "rotto" il digiuno. Anche il ritmo del lavoro è piuttosto ridotto, a causa del digiuno totale da cibo e acqua per tutto il giorno.

Un forte impegno di vita

In questa cornice religiosa è vissuta anche la quaresima cristiana in preparazione alla solenne celebrazione della Pasqua. In tutte le missioni c'è l'impegno a svolgere un programma intenso di preghiera, catechesi e celebrazioni liturgiche.

Durante le cinque settimane, tutti i gruppi di preghiera - al centro e nei villaggi - si riuniscono con i loro catecumeni per un'ora di preghiera, lettura e riflessione sulla bibbia. Gli incontri terminano con la "preghiera della quaresima", che viene recitata ogni giorno anche nelle scuole cattoliche all'inizio della giornata.

Una speciale attenzione e cura è riservata ai catecumeni, giovani e adulti, che per oltre due anni si preparano al battesimo: preghiera personale e comunitaria, catechesi due volte la settimana, giornate di riflessione sui temi principali della fede cristiana.

Nelle domeniche di quaresima si celebrano le tappe del cammino catecumenale con i riti che precedono l'iniziazione cristiana e preparano la celebrazione del battesimo per i catecumeni dell'ultimo anno. Genitori e padrini sono coinvolti per stare vicini ai loro figli, con consigli e soprattutto con l'esempio, incoraggiando la loro fedeltà con un'autentica vita cristiana.                 

La missione "Beato Conforti"

Nella missione di Makeni dedicata al "Beato Conforti", i saveriani preparano un volantino in cui spiegano come vivere la quaresima in parrocchia, nei gruppi di preghiera, nelle piccole comunità cristiane sparse in 60 villaggi, con i ragazzi delle scuole e i giovani dell'università Cattolica, presenti nel vasto territorio della parrocchia.

Quest'anno la quaresima acquista un'importanza ancora maggiore, perché inizia la lunga preparazione alla canonizzazione del fondatore dei saveriani, prevista a ottobre. In questi mesi ci sarà un maggiore impegno per conoscere meglio la vita e la spiritualità di mons. Conforti, come vescovo di Ravenna e di Parma e come fondatore di tanti missionari sparsi nel mondo.

Inoltre, domenica 20 marzo viene consacrata la nuova chiesa parrocchiale di Makeni, santuario dedicato a "San Guido Conforti", modello di vita pastorale e di impegno missionario per i saveriani suoi figli e per i fedeli della chiesa intera.

Se sboccia la Pasqua...

Dal 1950 la diocesi di Makeni è stata guidata da due vescovi saveriani: mons. Augusto Azzolini fino al 1986, e da mons. Giorgio Biguzzi fino ai nostri giorni. Il nuovo santuario rimarrà memoria sacra del lavoro missionario di oltre cento saveriani che per 60 anni, fedeli all'ispirazione del loro fondatore, hanno seminato il buon seme della parola di Dio e lo hanno coltivato, fino a dare frutti abbondanti.

Possiamo dire che la quaresima, tempo di sacrificio e di semina a partire dagli anni '50, è già sbocciata oggi in una Pasqua di resurrezione.

Ne sono prova le numerose parrocchie affidate al clero diocesano; le scuole elementari, secondarie e universitarie, fucine di formazione umana e cristiana di tanti giovani sierraleonesi; gli ospedali, i lebbrosari e gli ambulatori per la cura dei malati; e la buona novella di Cristo predicata in tanti villaggi, anche attraverso il prezioso servizio di "radio Maria", che raggiunge le case di tanti cristiani e musulmani in tutto il Paese.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2333.82 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 2007
Gli amici dei saveriani di Taranto hanno fatto un pellegrinaggio che ha toccato anche la casa madre dei saveriani a Parma. Ileana era a capo del grup…
Edizione di Dicembre 2019
Lucia Leonardi, di Fiorano (MO), ha scritto alla viglia del suo ritorno in Messico. Non avevo ancora vent’anni quando ho sentito la chiamata del Sig…
Edizione di Gennaio 2023
Il mio nome è Samuele, ho 18 anni e nell’agosto scorso sono stato in Thailandia insieme a un gruppo di giovani tra i 18 e i 33 anni provenienti da tu…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito