Vai al contenuto principale
Condividi su

Dall'intervista all'agenzia "Fides" dell'arcivescovo di Tokyo, mons. Okada.

Siamo una piccola comunità che oggi vive nella libertà di culto e di evangelizzazione. In Giappone fu S. Francesco Saverio a portare l'annuncio del vangelo nel sec. XVI e la chiesa crebbe rapidamente. Poi ci sono stati secoli bui di persecuzione e la chiesa ha vissuto un tempo di "clandestinità". Oggi camminiamo con rinnovata fede e speranza, siamo piccoli e cresciamo a piccoli passi. I cristiani sono l'1% della popolazione (127 milioni) e la comunità cattolica è lo 0,4%. Abbiamo molti simpatizzanti che chiedono di avvicinarsi alla fede cristiana, ma pur apprezzandola, non si fanno battezzare.

Gli immigrati filippini, coreani, peruviani e sudamericani rappresentano una speranza per la nostra chiesa, anche perché hanno molti ragazzi e giovani. Molte donne immigrate sposano uomini giapponesi e si fanno missionarie nelle loro famiglie, dando ai figli una formazione cattolica.

La chiesa giapponese dà priorità alla formazione e alla famiglia, cellula fondamentale della società, aiutandola a vivere concretamente la fede cristiana.

Nel Paese la famiglia vive una situazione difficile di disgregazione e svalutazione. È urgente evangelizzare la famiglia e creare famiglie autenticamente cristiane. Però, abbiamo bisogno che la gente possa accogliere il vangelo nel rispetto della cultura locale.

A novembre, saremo felici di celebrare a Nagasaki i 188 martiri uccisi nel XVII secolo. Siamo grati alla Santa Sede per questo riconoscimento ai giapponesi che morirono per testimoniare la fede. Siamo certi sarà per noi un'opportunità di evangelizzazione.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 1912.88 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Marzo 2015
A fine anni ’80, Cristina con la famiglia trascorreva le vacanze al mare in Jugoslavia. Si spostava in camper sull’altra sponda dell’Adriatico, vicin…
Edizione di Settembre 2007
Una sconfitta, tante soddisfazioni - Faccio un bilancio di sette anni a Desio Un primo insegnamento che porto con me in Brasile è quello di lasciars…
Edizione di Agosto/settembre 2013
Nato il 10 marzo 1874 a Barco di Bibbiano, un paesino in provincia di Reggio Emilia, Pietro non ha un'infanzia facile: a due anni rimane orfano di ma…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito