La pace incomincia con noi
Gesù apparendo agli Apostoli dopo la Resurrezione, li saluta dicendo: "Shalom Pace a voi". Il termine ebraico "shalom" esprime l'insieme dei doni materiali e spirituali che rendono possibile l'armonia con se stessi, con la natura e con Dio. Davanti alle tragedie della guerra e della violenza, mi sono sempre domandato a che valgano tutti gli sforzi diplomatici, le trattative politiche, gli accordi bilaterali, quando il cuore degli uomini non cambia.
Dopo brevi periodi di pace risorgeranno tensioni, conflitti e guerre, perché la pace può nascere solo nel cuore dell'uomo. Se il cuore non si converte, se non si riconcilia con se stesso e con Dio, non sarà capace neanche di vivere in armonia col proprio fratello.
Gesù ci offre "la sua pace" dopo averci riconciliato col Padre. In forza del suo sangue sparso in croce Egli ha abbattuto le barriere di divisione, di sospetto e di odio, e ci ha offerto un cuore nuovo capace di costruire e di vivere la pace con i fratelli.
La pace comincia con me stesso. Questo lo sperimento nella vita spicciola di ogni giorno. La pace del cuore è il dono più grande che Gesù offre. Solo se riappacificato interiormente con me stesso e col Padre, sarò capace di essere "operatore di pace".








