La missione in casa nostra, Volontari Caritas a Vicenza
Nell'autunno scorso una quarantina di persone desiderose di fare qualcosa per gli altri, hanno accolto la proposta dei saveriani e hanno deciso di aderire alla richiesta della Caritas: offrire il servizio mensa ai bisognosi il sabato mattina, poiché questo turno non era ancora coperto in città.
Così da novembre ogni sabato a rotazione, dalle 10.30 alle 13, un gruppo di cinque volontari si presenta presso la mensa dei frati di Santa Lucia per aiutare la cuoca, distribuire il pranzo e sistemare i locali.
Cinquanta pasti al giorno
Questo servizio ci permette di toccare con mano le situazioni più diverse: vi sono i giovani dell'Africa e dell'Asia, le signore dell'est Europa e persone di nazionalità italiana di ogni età. C'è chi parla la nostra lingua e chi non la parla affatto. Devono mangiare in fretta, perché la stanza accoglie solo una ventina di persone, ma arriviamo a distribuire anche cinquanta pasti. Mangiano spesso in silenzio o chiacchierano a gruppetti, quelli che già si conoscono.
All'ingresso devono presentare al volontario una tesserina ritirata all'ufficio della Caritas; ma c'è chi ne è in possesso e chi no. Non è facile confrontarsi con questo sistema di selezione: a volte si fa entrare ugualmente la persona, spiegandole qual è il percorso che dovrà seguire in futuro; altre volte ci si deve imporre e dire no, anche se dispiace.
Per gli stranieri, si tratta di aiutare le persone senza ledere la loro dignità e, fondamentalmente, di responsabilizzarle nel processo di inserimento nella nostra società. Per quegli italiani che invece si sono trovati in condizioni di estremo disagio, avendo magari perso casa o lavoro, è un modo per non far perdere loro la fiducia.
Un appello per i giovani
Si fa fatica a scambiare due parole con questa gente durante il pranzo. Questo ci dispiace, ma si deve essere veloci a servire e veloci nel far accomodare altre persone. Sono in corso i lavori di ristrutturazione della mensa dei frati, anche per creare uno spazio più familiare.
Questa è una delle tante realtà cittadine di accoglienza; ci fa capire che vi è ancora bisogno di aiuto. La Caritas e i saveriani cercano ancora volontari non solo per il sabato mattina, ma anche per il pranzo della domenica e per il ricovero notturno.
Ci sono tanti giovani che hanno fatto assieme ai saveriani un'esperienza in missione e certamente avranno voglia di fare qualcosa per chi è meno fortunato. Ebbene, questo potrebbe essere uno dei tanti modi per continuare la missione anche in... casa nostra.








