La Messa del ringraziamento, GAMS
Come è consuetudine il primo giovedì di giugno, a conclusione dell'anno sociale, il Gams si è ritrovato nel santuario Conforti per la celebrazione della Messa di ringraziamento. L'ultima celebrazione eucaristica è per tutti noi l'occasione per esprimere tanti "grazie", a nostro Signore e anche a tutti coloro che ci hanno accompagnato ogni mese, a partire dal primo giovedì di ottobre.
Il legame con gli studenti
Il progetto del beato vescovo Guido Conforti di fare del mondo una sola famiglia trova anche ai giorni nostri e in ogni continente diverse persone che vogliono impegnare la loro vita nella realizzazione di questo sogno. E il Gams offre l'opportunità e la gioia di condividere con tanti di loro l'amicizia, la preghiera e l'aiuto solidale.
Penso soprattutto ai giovani saveriani di tante nazioni che nella comunità teologica internazionale di Parma si preparano a diventare missionari e sacerdoti. Negli anni della loro permanenza fra noi il Gams instaura legami di fraternità che trovano la massima espressione nel giorno della loro professione perpetua e poi nel saluto del tutto particolare che il gruppo riserva loro proprio nella Messa del "grazie", prima che essi partano per le loro nuove destinazioni.
L'impegno a rimanere fedeli
Un grazie particolare va al nostro assistente p. Ulisse Zanoletti, che guida ogni nostro incontro, e per i confratelli della casa madre e delle varie missioni che, arrivando a Parma, accettano l'invito di p. Ulisse a celebrare con lui le nostre Messe.
I racconti delle loro esperienze di vita missionaria, il loro entusiasmo che non si affievolisce nemmeno nelle prove e nelle difficoltà, la fiducia nella forza della preghiera, la fedeltà nel vivere la Parola di Dio rinnovano anche in noi il vero significato della nostra vita, che acquista il suo senso pieno se vissuta in comunione con ogni persona e che si realizza nell'amore reciproco.
A tutti i nostri cari missionari, compresi gli anziani e i malati, icone sacre della famiglia saveriana, il Gams ha espresso il proprio grazie per l'impegno a rimanere fedeli alle sue finalità attraverso l'amicizia, la preghiera, l'aiuto e la ricerca di sempre nuovi amici.








