La grande fede di “dona” Elza
Quando mi trovo a sognare a occhi aperti, ricordo tanti momenti belli vissuti nella mia comunità pastorale di Abaetetuba (in Amazzonia). Quante testimonianze di vita cristiana, quanti esempi di condivisione e di apertura verso i più bisogni! Ve ne racconto uno che ricordo molto bene.
La malattia di Fernanda
Verso la fine del mese di gennaio 2011 sono stato a visitare una famiglia che stava vivendo un problema molto serio. Appena entrato in casa, ho trovato tanti bambini che giocavano nella sala, abbastanza grande, senza tavolo o sedie. La mamma, dona Elza, mi accoglie con un sorriso contagioso. Prende quella che poteva essere una sedia e mi fa accomodare. Lei si siede nell’amaca e racconta un po’ della sua storia. Suo marito ha un lavoro precario: ogni giorno deve trovare qualcuno che lo prenda a fare dei lavoretti. Una dei suoi sei figli, Fernanda, è una bimba graziosa, cappelli neri e lunghi, ha sette anni. È analfabeta.
A causa di alcuni tumori al lato destro della faccia e alla schiena, viene operata. Ma il male, dopo qualche mese, raggiunge la testa. Bisogna portarla a S. Luis, nello stato del Maranhão, a 800 chilometri di distanza. La bimba ha dolori, non parla e ha quasi perso l’udito.
Gli occhi pieni di lacrime
I vicini di strada, attraverso piccole lotterie, pagano il biglietto del pullman. A donna Elza non vengono mai meno la fede e il suo sorriso. Parte con in tasca solo 100 reais (poco più di 40 euro). All’ospedale, una signora le chiede dove alloggerà.
Risponde che non lo sa, ma sa “che Dio non può abbandonarla”. La signora rimane ammutolita e le offre ospitalità.
Elza rimarrà da lei un mese e mezzo, fino al recupero della figlia.
Fernanda, tornata a casa, ha ripreso a sorridere e gioca volentieri con i suoi amici. In apparenza tutto sembra normale, ma servono i controlli. L’indomani della mia visita sarebbe dovuta andare a Belém per una scintigrafia. I soldi per l’esame erano arrivati grazie agli amici di strada, ma per muoversi aveva solo 10 reais. Gliene do altri 20 e i suoi occhi brillano di lacrime…







