La festa non è finita: Con amici e benefattori a Cremona
Il 25 maggio abbiamo celebrato la festa del Corpus Domini, cioè la festa del Corpo del Signore, la festa dell'Eucaristia, in cui è perennemente presente il nostro Salvatore nel suo vero Corpo, immolato sulla croce e risorto dalla morte.
Un ospite speciale
Nello stesso giorno, i saveriani di Cremona avevano in programma la festa di amici e benefattori che si è svolta, come sempre, nel pomeriggio con la Messa per gli amici defunti, celebrata dal superiore dei saveriani d'Italia, p. Carlo Pozzobon, insieme a tutti i saveriani della comunità di Cremona.
Padre Carlo ci conosce bene, essendo stato superiore in questa casa per sei anni, e conosce bene anche molti benefattori, verso i quali ha manifestato affetto e riconoscenza, che sono i sentimenti di tutti noi. Ha parlato con molta familiarità, assicurando la nostra preghiera quotidiana per i bisogni spirituali e materiali di ogni famiglia, soprattutto per le persone anziane e malate.
La liturgia festiva è stata accompagnata dai canti della corale Santa Cecilia di Corte de' Frati, diretta in modo eccellente dal maestro Piero Barbieri, grande amico e insigne benefattore.
Premi e fisarmonica
Dopo la Messa, tutti i presenti si sono recati nel salone per partecipare all'estrazione della carità. Si tratta della sottoscrizione volontaria, che ha vissuto il suo atto conclusivo con l'estrazione dei primi 14 premi e dei numerosi premi di consolazione. Abbiamo avuto la partecipazione straordinaria di p. Mario Diotto, venuto apposta da Venezia per rallegrarci con la fisarmonica e le barzellette.
Colgo questa occasione per ringraziarlo della sua fraterna amicizia e per pregarlo di venire più spesso a Cremona, dove ha ancora tanti amici che lo ricordano e gli riempiono l'automobile di regali per la sua "pesca dei popoli" a Zelarino. Devo anche ringraziare i numerosi benefattori che hanno vinto i primi premi, ma li hanno donati per le prossime estrazioni. Hanno compreso che "c'è più gioia a dare che a ricevere".
Grazie per la vostra amicizia
Alla fine, il salone si è svuotato per partecipare al rinfresco offerto dai saveriani, che così hanno salutato tutti con gioia e un cordiale saluto. Arrivederci all'anno prossimo, soprattutto per coloro che non hanno potuto partecipare per altri impegni improrogabili, per la poca salute o per la lontananza.
Una vecchia canzone di Sergio Endrigo, piena di tristezza, diceva: "La festa appena cominciata è già finita...". Per noi non è così. La festa continua ancora, continua sempre: continua dentro di noi, nel nostro cuore, grazie alla vera amicizia che ci unisce. Lo scriveva bene un altro cantautore, Roberto Vecchioni: "Tornano tutti gli amici miei, forse non sono partiti mai, erano qui dentro di me... Noi non ci siamo lasciati mai, e sono qui dentro di me!". È proprio così!








