L’accoglienza fa bene a tutti
"Inshallah", se Dio vuole. Tante volte Hassan, ghanese di 24 anni, ha ripetuto questa espressione. Soprattutto quando la vita gli ha posto davanti esperienze difficili e scelte importanti. Partito da casa ancora ragazzo, attraversato il deserto, saggiato la prigione libica, affrontato il mare, è arrivato a Vicenza.
Qui, cercando con fatica di costruirsi un futuro, si è rivolto all'associazione Refugees Welcome. Io, come attivista, ho avviato un dialogo con lui per capire che persona fosse, quali fossero i suoi desideri, le sue potenzialità, i suoi sogni.
Refugees Welcome Italia è un'organizzazione che promuove la mobilitazione dei cittadini per favorire l’inclusione sociale di rifugiati, rifugiate e giovani migranti arrivati in Italia come minori soli non accompagnati. Per raggiungere tale scopo l'organizzazione promuove l’accoglienza in famiglia, aiutando chi ha bisogno di un sostegno per raggiungere i propri obiettivi di vita, dopo aver concluso il percorso di accoglienza istituzionale, oltre che a favorire l'incontro tra culture.
Questa è la scelta che ho fatto, perché da attivista sono anche diventato ospitante. Ho deciso di accogliere Hassan nel mio appartamento. Le difficoltà ci sono, come in tutte le convivenze, ma è sicuramente un'esperienza arricchente.
Vivere con un giovane ghanese musulmano ha messo in discussione molti aspetti di vita quotidiana: il cibo e il modo di cucinarlo, i ritmi giornalieri, la visione della società, la religione e tanto altro. Da questa esperienza siamo usciti cambiati e arricchiti entrambi.
Hassan ha concluso il progetto di accoglienza, vive in un appartamento, continua il suo lavoro da mulettista, sta ottenendo la patente ed è sempre più vicino dal realizzare tanti altri sogni.
Buona strada Hassan!







