India: Culla di pace e prosperità
MESSAGGIO DALLE CHIESE
I vescovi dell’India hanno lanciato un appello, in vista delle imminenti elezioni.
L’India ha bisogno di politici onesti, che si dedicano con zelo al servizio, che si adoperano per una nazione libera dal crimine, priva di discriminazioni, dove non si soffre di fame. Tutti i cristiani sono chiamati a dimostrare e attivare l’impegno sociale, per un’India giusta e pacifica.
Quotidianamente la gente sperimenta sofferenza e disagi dovuti a malgoverno, cattiva amministrazione, truffe, scandali e corruzione. Quest’ultima priva i popoli di un bene comune fondamentale, la legalità, annullando il rispetto delle regole, il corretto funzionamento delle istituzioni economiche e politiche e la trasparenza.
Inoltre, la corruzione ostacola la corretta erogazione delle risorse ai poveri, negando altri due principi della dottrina sociale cattolica: l'opzione preferenziale per i poveri e la destinazione universale dei beni.
Tutti i cittadini siano consapevoli del diritto e anche del dovere di usare il loro voto per promuovere il bene comune, scegliendo politici che dimostrino integrità e saggezza, s’impegnino contro ogni forma di ingiustizia e tirannia, contro il potere arbitrario da parte di un individuo o di un partito politico, contro ogni intolleranza, dedicandosi al servizio di tutti con sincerità ed equità, anzi con la carità.
La chiesa in India vuole costruire una società giusta e pacifica, ispirata al vangelo.
Invitiamo i cittadini a eleggere rappresentanti che governino ispirandosi alla difesa della dignità umana, alla promozione dello sviluppo inclusivo, lavorando per il bene comune, la giustizia, la pace e la fraternità. Abbiamo bisogno di rappresentanti che siano interessati al benessere del popolo, che siano responsabili e trasparenti, che si impegnino a rendere l'India una culla di pace e prosperità.








