In attesa di poter… ripartire
Si era concluso con gli itinerari di fede, storia, arte e natura l’ultimo pellegrinaggio al Santuario della “Madonna della neve” a La Spezia del novembre 2019. È stato un bellissimo anno, trascorso in spirito di amicizia dal gruppo “Padre Piero Sartorio”, con gli amici unitalsiani e saveriani del Viadanese-Casalasco.
Erano già stati inseriti in calendario i vari pellegrinaggi per il 2020, con possibilità per gli studenti di Teologia di fare esperienza a Lourdes, così come accadeva negli anni passati. L’irruenza inaspettata del Coronavirus ha interrotto tutti i pellegrinaggi, ma non i ricordi di Lourdes con gli studenti che hanno svolto il servizio per gli ammalati con gioia e amore. Tutto risale al lontano 2006. Il primo studente che su segnalazione dell’amico Carlo Tassoni ha iniziato questo servizio è stato il messicano Santos. Dopo qualche settimana dal ritorno, ho incontrato, nella Casa Madre dei saveriani di Parma, p. Viotti (allora Direttore Spirituale), il quale mi riferì che Santos era tornato trasformato e con un grande fervore”.
Visti i benefici spirituali, da quell’anno fino all’ultimo pellegrinaggio del settembre 2017, hanno svolto questo servizio con amore agli ammalati ben 45 studenti provenienti da Indonesia, Congo, Sierra Leone, Camerun, Burundi, Brasile, Messico, Colombia, Italia e Perù… Tutto si è reso possibile grazie al contributo degli amici saveriani e della sottosezione dell’Unitalsi Cremona. A queste note liete si riscontrano purtroppo quelle tristi della “Casa Madre” di Parma, dove la pandemia ha colpito duramente la comunità. Tra gli amici unitalsiani-saveriani, il Covid-19 ha colpito i coniugi Luciana e Luigi di Dosolo. Ricoverati entrambi in due ospedali diversi, lei ha superato la fase acuta, lui purtroppo non ce l’ha fatta. Non rimane che esprimere il nostro unanime cordoglio a Luciana e a suo figlio. Mai come in questo periodo di pandemia abbiamo bisogno dell’aiuto di Maria Ausiliatrice, per ricominciare a trovarci in spirito di amicizia come l’anno scorso che abbiamo lasciato con nostalgia.







